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Caniglia: “snobbo accuse dei verdi e proseguo nell’azione a tutela dei panificatori”


Caniglia: “snobbo accuse dei verdi e proseguo nell’azione a tutela dei panificatori”
13/05/2011, 11:05

“Sterile e strumentale” così Vincenzo Caniglia, candidato al Consiglio Comunale di Napoli per Noi Sud, liquida la polemica sollevata “artatamente da alcune frange degli schieramenti politici opposti” dopo la distribuzione gratuita del pane. “Con la nostra azione plateale, abbiamo voluto indirizzare gli obbiettivi sui problemi che, quotidianamente, vivono i panificatori, una delle categorie trainanti del settore alimentare napoletano. Le ultime incursioni de Le Iene – sottolinea Caniglia – dimostrano che c’è un’attenzione particolare a far passare una realtà distorta che mira solo a distruggere il prodotto d’eccellenza campano per imporre i prodotti industriali, di qualità tra l’altro scadente, provenienti dalle multinazionali di settore. C’è da rivedere una legge che, come ha sottolineato nell’incontro di oggi il Prof. Montemarano, è stata licenziata senza troppe convinzioni al termine di una estenuante seduta fiume. Il made in Naples va tutelato anche mettendo in cantiere iniziative promozionali come quelle che avvieremo assieme agli amici dell’Associazione Libera Provinciale dei Panificatori Napoletani. Si è messa in cantiere la Festa del Pane una kermesse simile alla festa della pizza o a quella della birra. Si è pensato a giornate promozionali per il pane così da sconfiggere l’abusivismo. Si sono poste le basi per la creazione di un marchio doc per il pane napoletano. Si è iniziato a lavorare per la creazione di corsi di formazione per poter perpetuare il mestiere di panificatore. Abbiamo anche creato un ponte con le istituzioni per una proficua politica d’interscambio tra l’imprenditoria e la politica per tirare su una categoria importantissima nell’economia cittadina. Tutto ciò – conclude Caniglia – non ha niente a che fare con chi ha voluto vedere interessi di pagnotta, è il caso di dire, dietro la nostra azione di questi giorni e dispiace leggere di proteste e quanto altro da parte di cittadini e commercianti, soprattutto, perché prive di fondamento. Così, come priva di fondamento è la notizia che ci siamo avvalsi di collaboratori. Il pane è stato confezionato da Luigi Cella, panificatore e figlio di panificatori, ed è stato consegnato direttamente da me e dall’amico Luigi, candidato, tra l’altro, alla IV municipalità, in una lista, La Destra, totalmente diversa dalla mia”.

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di Redazione
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