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Riscontrate violazioni procedurali nelle firme

Caos firme: la Iervolino resta al suo posto

Il sindaco: "Vorrei che la magistratura indagasse"

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Caos firme: la Iervolino resta al suo posto
04/03/2011, 16:03

NAPOLI – Dalla delusione alla gioia in poco meno di 12 ore. Protagonista della vicenda, Rossa Russo Iervolino, che resta sulla poltrona di Palazzo San Giacomo e se la tiene ben stretta fino a nuovo ordine. Solo ieri, le sue dimissioni sembravano già archiviate e passate nella storia. Ma, in serata, il Prefetto Andrea De Martino, ha ribaltato tutto annullando lo scioglimento del consiglio “per violazioni procedurali di carattere sostanziale”. Si evidenzia, infatti, l’illegittimità di dimissioni sottoposte a condizione, nonché di atti di delega non espressi in forma scritta e inequivoca, in particolare sui compiti delegati. Chiaro in questo caso il riferimento a Fabio Benincasa, consigliere comunale dell’Udc, intervenuto sulla questione. “Non è vero che le mie dimissioni sono state presentate a piazza Dante. Sono state autenticate a piazza Dante e poi consegnate nelle mani dei colleghi del Pdl. Purtroppo, non mi hanno avvisato che le andavano a consegnare e quindi si sono recati nel posto esatto ma senza la delega”.
Problemi, inoltre, anche per Enrico Lucci, Stanislao Lanzotti, Francesco Vitobello, e Gennaro Carbone. In poche parole, dunque, la Iervolino è e rimane al suo posto, nulla è cambiato. “C’è un folto gruppo di persone elette col centrosinistra che hanno ritenuto più comodo per il loro futuro passare col centrodestra. – Ha spiegato lo stesso sindaco, che poi ha aggiunto -. Vorrei che la magistratura ci mettesse un occhio sui passaggi di consiglieri comunali, non vorrei che ci fosse stato un prezzo anche per loro, quanto costa un consigliere comunale?”.

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di Dario Palladino
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