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Aria di crisi nel Carroccio, ma il Senatùr smentisce

Caos Lega: Bossi dal notaio per fondare un nuovo partito


Caos Lega: Bossi dal notaio per fondare un nuovo partito
12/04/2013, 20:31

Secondo l’agenzia Ansa Umberto Bossi, accompagnato dalla moglie Manuela e da alcuni fedeli peones, si sarebbe recato da un notaio per la fondazione di uno soggetto politico, alimentando dentro il Carroccio la minaccia di possibili scissioni.

Ma il senatùr lombardo, raggiunto dai cronisti, smentisce categoricamente : “Non metterei mai in gioco mia moglie in queste cose qui». «Si sono confusi con il giornale di cultura e identità creato da Giuseppe Leoni”.

Ma ieri Umberto Bossi aveva minacciato di lasciare la Lega se non fossero state risolte le faide all’interno del partito, a seguito delle procedure di espulsione avviate dal segretario del Carroccio Roberto Maroni nei confronti di alcuni esponenti lombardi.

Maroni non ha volto commentare le ultime esternazione di Bossi sottolineando che “sta gestendo la questione Salvini”. “Non c’e nessun dietrofront - ha proseguito Maroni - ma è stato interpretato male il provvedimento perché c’è un nuovo regolamento in vigore dal primo gennaio 2013 che prevede una procedura diversa e più garantista rispetto a prima ed è quella seguita da Matteo Salvini”.

 Maroni ha spiegato che “la richiesta fatta dal consiglio nazionale prevede l’audizione da parte del segretario nazionale, che Salvini sta facendo, e la proposta al comitato di garanzia dei provvedimenti sanzionatori”. 

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di Felice Massimo de Falco
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