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Capisegreteria e dirigenti, è scontro in Regione


Capisegreteria e dirigenti, è scontro in Regione
10/02/2012, 13:02

Burrascosa riunione informale della giunta regionale della Campania nella serata di ieri. Gli assessori minacciano le dimissioni in massa, visto che c’è chi è pronto a chiudere i rubinetti dei finanziamenti agli assessorati. Ai finanziamenti si aggiunge la richiesta della prossima assunzione di 22 persone tra capisegreteria e dirigenti. Solo per la segreteria dei fedelissimi del presidente, la regione spende la modica cifra di 740 mila euro l’anno per il mantenimento dello staff. In primis i fedelissimi: il capo di gabinetto della Regione Campania, Danilo Del Gaizo, avvocato dello Stato, un passato di militante maoista, già capo dell’ufficio legislativo e consigliere giuridico dei ministri degli Esteri Renato Ruggiero e Franco Frattini; dell’allora ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia; dell’ex ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola e dello stesso Caldoro, quando l’attuale governatore campano ricoprì l’incarico di ministro per l’Attuazione del programma. È inoltre portavoce di Newropeans, il movimento che punta alla trasformazione dell’Unione europea da progetto burocratico a entità politica gestita democraticamente. Del Gaizo è appassionato di musica elettronica, poesia digitale, futurismo (non quello ultimo declinato in versione finiana) nuove tecnologie. Idem per Sandro Santangelo, capo dello segreteria, figlio del portiere del palazzo di Napoli dove il papà del governatore campano aveva, da parlamentare e da sindacalista, la sede della sua segreteria politica. Un amico d’infanzia di Caldoro, con il quale il presidente ha condiviso buona parte delle esperienze giovanili e politiche.

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di Redazione
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