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Capodanno: "Piazza della legalità su una piattaforma artificiale"


Capodanno: 'Piazza della legalità su una piattaforma artificiale'
25/11/2011, 17:11

“ Ottima l’iniziativa di creare una piazza della legalità nell’area collinare della Città – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Peraltro era stata già anticipata circa due mesi or sono, in occasione dell’anniversario della morte del giornalista Giancarlo Siani, parlando però di una vera e propria piazza dove avrebbero dovuto essere poste le testimonianze tangibili delle persone che hanno dato la loro vita per la lotta alla criminalità “.
            “ Invece – prosegue Capodanno -, la scelta è caduta su di una rotonda, realizzata sulla piattaforma d’acciaio artificiale realizzata in uno ai rami d’ingresso e d’uscita in occasione della costruzione dei viadotti della tangenziale allo svincolo di via Caldieri. Tale rotonda è derivata dal nuovo dispositivo di traffico all’intersezione tra via Caldieri e via De Ruggiero, così come riportato, in uno ai grafici, nell’ordinanza sindacale prog. n. 784 del 13 maggio 2011, a firma dell’allora assessore al traffico ( provvedimento allegato ) “.
            “ Come si può osservare anche dai disegni allegati – prosegue Capodanno – si tratta di una rotatoria, di modeste dimensioni, che separa i flussi di traffico sui rami in entrata ed in uscita di via De Ruggiero e  di via Caldieri, a forte traffico veicolare e, pertanto, con notevoli difficoltà d’accesso per i pedoni “.
            “ Da questo punto di vista – puntualizza Capodanno – ritengo tale rotonda scarsamente significativa, alla luce anche le finalità del progetto. Se proprio si vuole creare una “piazza della legalità” da dedicare al giornalista Giancarlo Siani ed a tutte le vittime innocenti della criminalità sarebbe più opportuno pensare a vere e proprie piazze che, rimanendo nell’area collinare della Città, potrebbero essere individuate, per esempilificare, in piazza Medaglie d’Oro, dove già una lapide posta nell’aiuola centrale è dedicata ad un’altra vittima innocente, Silvia Ruotolo, o a piazza degli Artisti. Luoghi questi dove le testimonianze tangibili delle vittime della criminalità potrebbero essere poste in misura certamente maggiormente significativa e fruite da un notevole numero di persone rispetto a quelle che dovrebbero appositamente recarsi presso uno svincolo della tangenziale partenopea “.

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di Redazione
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