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Capodanno: "Ponte di via Cilea, i primi 150 giorni del cantiere infinito"


Capodanno: 'Ponte di via Cilea, i primi 150 giorni del cantiere infinito'
26/09/2011, 10:09

Mentre l’amministrazione comunale partenopea propone su internet il filmato per i primi 100 giorni della nuova giunta, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari propone, su you tube un breve ma eloquente video dal titolo: “ Ponte di via Cilea a Napoli: i primi 150 giorni del cantiere infinito “ al link: http://www.youtube.com/watch?v=zAh_05_3iw0

“ Residenti e commercianti del Vomero, quartiere collinare di Napoli – afferma Capodanno nella presentazione - chiedono al sindaco di Napoli di conoscere per quando tempo ancora i napoletani dovranno soffrire a ragione del provvedimento limitativo che dal 19 aprile scorso impedisce ai mezzi pesanti di transitare sul ponte di via Cilea. Sono passati già cinque mesi dalla relativa ordinanza e dall’installazione del cantiere con opere provvisionali “.

“Chiusa anche la scala pubblica di collegamento tra via Cilea e via Gino Doria – prosegue Capodanno -. Il tutto, nel frattempo, per incuria ed abbandono, è diventato un vero e proprio ricettacolo di rifiuti “.

“Intanto – puntualizza Capodanno - nulla si sa di preciso circa i tempi che occorreranno per ripristinare la piena agibilità del manufatto che appare interessato da dissesti. A patire di questa situazione sono, tra gli altri, gli utenti del trasporto pubblico su gomma, dal momento che alcune linee, come la 130, la 181, la C31 e la C32 non possono transitare più sul ponte. Di conseguenza, in una vasta area che si sviluppa intorno a piazza Vanvitelli, tra via Cimarosa e via Bernini, a disposizione dei cittadini, restano solo le navette della V1 e della C36 con la necessità di dover utilizzare almeno due linee su gomma per raggiungere gli altri quartieri “.

“Purtroppo – conclude Capodanno - è difficile immaginare che i lavori possano completarsi a breve, laddove all’atto del varo del provvedimento invece si era detto che in due o, al massimo, tre mesi tutti i problemi sarebbero stati risolti. E’ auspicabile che vengano resi noti i motivi dei ritardi accumulati e che venga aperta un’indagine per far luce sull’intera vicenda, ma, principalmente, che i lavori vengano effettuati al più presto ed il ponte riaperto anche al traffico pesante “.

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di Redazione
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