Politica / Regione

Commenta Stampa

Caputo: "Anagrafe degli eletti, legge va approvata al più presto"


Caputo: 'Anagrafe degli eletti, legge va approvata al più presto'
13/01/2010, 15:01


NAPOLI - Il Consigliere regionale, Nicola Caputo, ha formalizzato una richiesta, (ai sensi dell’articolo 59 del regolamento interno del Consiglio regionale), di inserimento all’ordine del giorno, dell’assemblea regionale campana, della sua proposta di legge sull’Anagrafe Pubblica degli Eletti e lancia un appello ai consiglieri per l’ approvazione in tempi celeri. “Non dovrebbero esserci impedimenti per l’approvazione della legge, – spiega il vice capogruppo del Pd – sul provvedimento si è già espressa in modo favorevole e all’unanimità, la I Commissione consiliare, non resta che sottoporre la norma all’assemblea regionale per la ratifica definitiva, in modo che la legislatura si concluda dotando il Consiglio regionale e la regione Campania, di questo importante ed innovativo strumento legislativo”. “Si tratta di una legge che pone la Campania all’avanguardia nella trasparenza e nella informazione dei cittadini – spiega il Consigliere Caputo - La legge sull’istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti è una delle prime norme di questa natura che verranno approvate in Italia. Una Legge innovativa che mette a disposizione del controllo dei cittadini-elettori, l’operato di consiglieri regionali, assessori e presidente di giunta”.
“Riguardano: a) criteri di trasparenza
(pubblicazione sul sito internet) sull’operato dei consiglieri regionali e degli assessori (pubblicazione dei dati patrimoniali, delle spese per staff e consulenze, dei provvedimenti presentati, ecc.); b) criteri di trasparenza (pubblicazione sul sito internet) sulle attività della regione (patrimonio, immobili, personale); c) verbalizzazione e pubblicazione sul sito internet del voto di ogni singolo consigliere su ogni singolo provvedimento”.
“Un modo trasparente per garantire al singolo cittadino di accedere alla documentazione necessaria per verificare le scelte degli eletti e assicurare un voto consapevole – precisa ancora Caputo - Sulla scia delle esperienze anglosassoni, ogni istituzione dovrebbe inserire sul web il bilancio interno, le presenze e comportamento di voto degli eletti, gli atti presentati in tutte le articolazioni, il loro iter e la conclusione”.
“A sua volta,ciascun eletto dovrebbe pubblicare i dati anagrafici; il codice fiscale; gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo; la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’elezione, degli anni in cui ricopre l’incarico e di quelli successivi; la dichiarazione dei finanziamenti ricevuti, dei doni e dei benefici; il registro completo delle spese (sue e del suo staff); il quadro delle presenze ai lavori e i voti espressi sugli atti adottati dall’istituzione cui appartiene”.
“Questa proposta di legge regionale dunque - conclude Caputo - punta alla massima trasparenza possibile e alla totale pubblicità della vita istituzionale all’insegna del "conoscere per deliberare" di einaudiana memoria”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©