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Caputo (PD), è necessario fermare l’emorragia di energie, consensi e partecipazione


Caputo (PD), è necessario fermare l’emorragia di energie, consensi e partecipazione
11/10/2010, 14:10

“Con dispiacere ho appreso che anche Rosa Suppa lascia il Pd. Conosco il suo impegno politico e l'importante contributo che ha reso negli anni al nostro Partito. L’auspicio è quello che anche se in partiti diversi potremo ritrovarci in battaglie comuni in difesa dei cittadini”.
Lo ha dichiarato Nicola Caputo, Consigliere regionale del Pd
“Allo stesso tempo, - continua Caputo - esprimo, ancora una volta, la mia personale preoccupazione per quanto sta accadendo all'interno del Pd. Vedo un partito ingessato, poco reattivo, con sterili luoghi di discussione e decisione. Un partito in cui esistono aree chiuse su se stesse, a formare partiti nel partito e combattersi tra loro”.
“Con questa ennesima fuoriuscita siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Se non vogliamo che il Pd casertano si riduca al lumicino, vanificando un progetto in cui crediamo fortemente e per cui abbiamo lavorato in questi anni; tutti noi, dobbiamo rimboccarci le maniche”
“Prendo atto ancora una volta – spiega Caputo - che nel nostro partito è in corso una vera e propria battaglia tra le diverse anime, di cui quella moderata è troppo spesso obiettivo, e sono sempre più convinto che o cambiamo strada oppure la destra continuerà a governare grazie alle divisioni e alle incongruenze del Pd”.
“Bisogna arrestare questo stillicidio di energie, di consensi, di partecipazione attraverso l’unico modo possibile, la elaborazione di una proposta credibile per il nostro territorio, capace di rilanciare il progetto politico del Pd”.
“Il congresso provinciale e la fase del tesseramento mi auguro non siano solo una conta, ma un momento di democrazia vera, in cui si possa parlare dei nostri territori, delle aziende che chiudono i battenti, delle nostre città”.
“Spero, - conclude Caputo - sia anche l’occasione per promuovere e mettere in campo un nuovo gruppo dirigente che sia promotore di una nuova stagione per il Partito casertano, che emerga insomma una classe dirigente selezionata in base al merito, alla competenza, al saper fare”

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di redazione
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