Politica / Regione

Commenta Stampa

Caputo (PD): "migliorare la grave situazione dell’Opg di Aversa"


Caputo (PD): 'migliorare la grave situazione dell’Opg di Aversa'
15/07/2011, 15:07

“Solo una goccia nel mare della sofferenza, le cose fatte in questi mesi non sono assolutamente sufficienti a migliorare la grave situazione dell’Opg di Aversa”.

Lo ha dichiarato Nicola Caputo Consigliere regionale e presidente della Commissione Trasparenza nel corso dell’audizione sull’Ospedale Psichiatrico a cui hanno partecipato, Anna Petrone Consigliere regionale e vice presidente Commissione Sanità, Carlotta Giaquinto (Direttore Penitenziario OPG Aversa), Raffaello Liardo (Referente progetti dimissione opg), Giuseppe Nese (Coord. attività opg Osservatorio regionale sanità penitenziaria Campania)

“Abbiamo in più occasioni chiesto la chiusura della struttura di Aversa. - spiega Caputo - Tra malattia e suicidi, si registra un’impressionante sequenza di morti che è indispensabile arrestare”

“Risulta improcrastinabile a questo punto -. precisa Caputo - rimuovere qualsiasi ostacolo lesivo della dignità umana è un diritto di ogni cittadino, in qualsiasi situazioni si trovi”.

“Ci sono persone che potrebbero non stare in quell’inferno – annuncia il Consigliere regionale - è necessario mettere in campo tutte le procedure per rendere le dismissioni dei pazienti – internati più agevoli”.

“Su questo terreno sono stati fatti passi avanti, nel corso dell’audizione abbiamo appreso che presto saranno presto disponibili due Sir, ovvero strutture intermedie, una si trova nel territorio di Piedimonte e l’altra a Marzanello. Queste trutture potrebbero alleviare il peso dell’Opg di Aversa”.



“Avviare un processo di dismissione protetta dei degenti – spiega Caputo -. accompagnato da programmi di reinserimento sociale degli internati è una precondizione per arrivare la chiusura della struttura”.



“Le condizioni dell’Opg di Aversa – conclude Caputo - che ho visitato in più occasioni, sono le peggiori di tutto il Paese. Gravi criticità sono state sollevate pure dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale”.



“Per il momento sono necessari stanziamenti straordinari di risorse per garantire condizioni umane per i degenti, il nostro obiettivo è che si realizzi un rapido percorso di chiusura e dimissione, così come da più parti auspicato”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©