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Caputo (PD) presenta la prima legge regionale: Anagrafe degli Eletti


Caputo (PD) presenta la prima legge regionale: Anagrafe degli Eletti
30/05/2010, 12:05

Il Consigliere regionale, Nicola Caputo (Pd) ha depositato la prima proposta di legge della nuova legislatura regionale. Si tratta dell’ “Anagrafe Pubblica degli Eletti”.
“Questa innovativa proposta di legge – chiarisce Caputo - fu presentata nella scorsa legislatura ma non fu possibile approvarla in tempo. Ho preso l’impegno di ripresentarla un minuto dopo il mio ingresso nel nuovo Consiglio regionale”

“Tengo molto a questa iniziativa legislativa – sostiene Caputo – quella di creare un’anagrafe nazionale degli eletti è uno strumento fondamentale per democratizzare la cosa pubblica ed avvicinare i cittadini alla politica”.
“La Legge consente disposizione dei cittadini l’operato di tutti gli eletti: in questo caso dell’ente regionale ma la stessa norma potrebbe estendersi anche per gli eletti a cariche di altre istituzioni: dai Parlamentari ai Sindaci, per arrivare ai Consiglieri, Provinciali e Comunali”.

“L’ idea, per la verità, non è neppure troppo nuova ma già collaudata nel mondo anglosassone, dove vengono messe a disposizione una serie di informazioni che in Italia sono difficilmente reperibili: le attività principali degli eletti, le proposte presentate, quelle approvate, le presenze (o le assenze) alle sedute istituzionali e i singoli voti espressi”.

“Oltre ai cosiddetti dati ufficiali, ogni eletto dovrebbe pubblicare sul WEB una sorta di curriculum politico comprendente la dichiarazione dei redditi, dei finanziamenti, dei doni e dei benefici ottenuti in virtù della carica ricoperta, l’elenco completo degli emolumenti ricevuti e delle spese effettuate. Tutto ciò, insomma, che possa servire a meglio identificare (e giudicare) l’attività politica svolta”.

“In Italia – conclude Caputo - sono stati i Radicali a iniziare questa campagna per la pubblicità dei dati degli eletti e negli ultimi mesi, il tema è motivo di dibattito politico; se venisse approvata, la mia legge sarebbe il primo vero esempio di innovazione della politica in Campania che potrebbe aiutare i cittadini ad avere un rapporto corretto con le istituzioni evitando che questi si allontanino definitivamente dalla politica”.

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di Redazione
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