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Caputo su Moscati di Aversa


Caputo su Moscati di Aversa
24/03/2011, 17:03

“A questo punto, incontreró il commissario Menduni e rappresenterò la irrazionalità delle decisioni adottate per l'Ospedale Moscati di Aversa direttamente al Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro”.

Lo ha dichiarato Nicola Caputo Consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasparenza, a margine dell’audizione a cui hanno partecipato: il Direttore Sanitario del P.O. Moscati, Pino Tatavitto, Nicola Vargas in rappresentanza dei medici della Medicina d’Urgenza del Moscati, il Prof. Fernando Schilardi Presidente nazionale della Società di Medicina d’Urgenza, oltre ai rappresentanti sindacali e del Tribunale dei diritti del malato.

“Dall’audizione – spiega Caputo – emerge chiaramente che c’è una palese contraddizione; infatti, nella missiva inviata dal Commissario dell’Asl Caserta alla Commissione che presiedo, si ribadisce la decisione di chiudere il reparto di Medicina d’Urgenza, decisione sostenuta anche dal Direttore Sanitario del Presidio”.

“Mentre, la Regione Campania, nella figura del Commissario Zuccatelli sostiene un indirizzo opposto, e cioè che questo tipo di reparti vanno rafforzati e potenziati nell’ambito dell’area dell’ emergenza territoriale”.

“Dello stesso avviso, Mario Vasco, Responsabile dell’Area di Coordinamento Assistenza Sanitaria della Regione che spiega in una nota, che i reparti di Medicina d’Urgenza negli ospedali che superano i sessantamila accessi di pronto soccorso devono essere mantenuti. Questo è il caso del Moscati – spiega Caputo - che ha circa 100 mila accessi di pronto soccorso all’anno”.

“Ora spetta al Presidente Caldoro, nella qualità di Commissario di governo e titolare della delega alla Sanità – conclude Nicola Caputo - chiarire quale deve essere il destino della Medicina d’Urgenza di Aversa, tenendo conto che nel frattempo gli utenti del territorio non ricevono l’assistenza adeguata”.

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di Redazione
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