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Braccialetto elettronico per chi è ai domiciliari

Carceri, approvato il decreto. Letta: “Nessun pericolo per i cittadini”


Carceri, approvato il decreto. Letta: “Nessun pericolo per i cittadini”
18/12/2013, 17:45

Il decreto legge sulle carceri, presentato dal ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, è stato approvato dal Consiglio dei ministri. Obiettivo del decreto legge è contrastare il fenomeno del sovraffollamento nelle carceri italiane, grazie alla riduzione dei flussi di entrata e uscita nelle carceri, in modo da poter anche migliorare le condizioni di vita dei detenuti.
Approvato anche il disegno di legge sul processo civile che contiene misure per accelerare i tempi dei processi e ridurre l'arretrato.
E' "la prima importante risposta alla lettera del capo dello Stato al Parlamento". Lo ha dichiarato il premier Enrico Letta al termine del Cdm, sottolineando che con i provvedimenti approvati "il governo, con un duplice intervento, dà risposte alla terribile situazione del sovraffollamento delle carceri senza che questo abbia elementi di pericolosità per i cittadini e realizza un intervento che serve ad accelerare la giustizia civile e il processo civile". con il decreto, inoltre Il decreto, inoltre, saranno introdotte anche l'istituzione del ''Garante nazionale dei diritti dei detenuti''.
''e’inutile parlare di indulti o indultini perché non c'è nulla di automatico, tutto è affidato al giudice che decide sull'uscita agevolata dei detenuti'', ha poi dichiarato il ministro Cancellieri in merito al disegno legge da lei proposto
Per il ministro della Giustizia l'istituzione del Garante ''è uno strumento di grande civiltà giuridica. E' uno strumento di tutela che darà voce a chi, nel carcere, non l'aveva''.
Con l’approvazione del decreto sulle carceri saranno ''1700 i detenuti che usciranno'' con l'aumento da 45 a 75 giorni ogni 6 mesi di liberazione anticipata per buona condotta. Mentre le norme che riguardano i detenuti tossicodipendenti ''rendono più semplice la possibilità di cure nelle comunità di recupero ''.
Il decreto prevede inoltre l’utilizzo del braccialetto elettronico per i detenuti che si trovano agli arresti domiciliari. Altra novità importante riguarda l’affidamento in prova ai servizi sociali: si passa dai 3 ai 4 anni di carcere.
Inoltre ''sarà più facile l'espulsione dei detenuti stranieri''. Il dl prevede infatti ''un sistema più efficace di identificazione per gli stranieri che possono essere espulsi negli ultimi due anni di pena'', ha spiegato Cancellieri ma ''per l'espulsione deciderà un magistrato di sorveglianza''.

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di Erika Noschese
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