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Carceri: 'Storie di ordinaria galera', domani a CasaPound Amicone, Guarany, Pelosi, Tuti


Carceri: 'Storie di ordinaria galera', domani a CasaPound Amicone, Guarany, Pelosi, Tuti
14/02/2013, 12:13

Roma, 14 febbraio - Un tasso di sovraffollamento al 142,5%, 53 suicidi in un anno, e 31 casi di detenuti morti per 'cause da accertare'. Le carceri italiane sono le peggiori d'Europa: non luoghi di riabilitazione ma luoghi di vessazione che nulla sembrano avere a che fare con con la riabilitazione del prigioniero. Di fronte a  strutture previste per poco più di 45mila persone, la popolazione carceraria è ormai di 66mila detenuti, con un indice di recidività oltre il 75%, che di fatto denuncia l’inefficacia delle norme e procedure trattamentali che dovrebbero accompagnare e sostenere i detenuti nel loro percorso di reinserimento sociale, affinché il carcere e la pena non siano più e solo strumento di punizione e di esclusione dalla società ma possano portare a quella presa di coscienza da cui dipende ogni speranza di reinserimento e liberazione.

 Di questo e delle possibili soluzioni per risolvere l'oggettiva condizione di disagio e disabilità sociale in cui sono costretti i detenuti, si discuterà, a partire dalle 'storie di ordinaria galera' vissute da chi ha fatto in prima persona l'esperienza del carcere, in una conferenza organizzata da CasaPound Italia, in collaborazione con il settimanale 'Tempi', che si terrà domani, venerdì 15 febbraio, alle 21 in via Napoleone III 8 a Roma, con la partecipazione di Luigi Amicone (direttore Tempi), Carlo Guarany (consorzio Eriches), Simone Di Stefano (CasaPound Italia), Mario Tuti e Pino Pelosi. Aprirà la conferenza un breve intervento da Milano di don Antonio Mazzi (Fondazione Exodus).

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di Redazione
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