Politica / Parlamento

Commenta Stampa

La campagna è promossa da Aidos e Amnesty International

Carfagna e Bonino contro le mutilazioni genitali femminili


Carfagna e Bonino contro le mutilazioni genitali femminili
25/11/2010, 18:11

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Mara Carfagna ed Emma Bonino hanno firmato, a Palazzo Chigi, il petalo rosa, simbolo della campagna mondiale contro le mutilazioni genitali femminili, promossa in Italia da Aidos e Amnesty International.
I due sodalizi hanno chiesto al Ministro per le Pari Opportunità un impegno affinché: le vittime di Mgf possano ottenere il diritto di asilo, la legge contro le Mgf sia rifinanziata, e affinché il suo dicastero mantenga la leadership su questa materia. "Non è materia per le Regioni" hanno spiegato. "L'Italia - ha risposto Mara Carfagna - è in prima linea nella lotta alle Mgf e nella richiesta di una risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu per metterle al bando, grazie anche alla sensibilità del ministro degli esteri Franco Frattini. Speriamo di convincere i Paesi africani, finora piuttosto tiepidi". "Questo è un momento cruciale della campagna contro le mutilazioni - ha ribadito la senatrice radicale Bonino - vogliamo una risoluzione entro l'anno. Cambiare si può: su 29 Paesi dove si praticano le Mgf, 19 hanno ottenuto una legge nazionale di interdizione".
"La campagna - ha sottolineato la presidente di Aidos, Daniela Colombo-
ha l'obiettivo di raccogliere 8.000 firme al giorno, perché tante sono nel mondo le bambine che in media rischiano di subire mutilazioni dei genitali, circa 3 milioni all'anno. In Europa sono 500mila le donne che hanno subito una qualche forma di mutilazione genitale, e sono 38.000 le donne straniere residenti in Italia e con regolare permesso di soggiorno (quindi il dato è sottostimato) che nel loro Paese hanno subito questa violenza. Circa mille le bambine straniere che vivono nel nostro Paese che sono a rischio di subire una qualche forma di mutilazione genitale".

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©