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L'associazione dell'ex Ministro incontra Maria Bashir

Carfagna: "Essere vigili sulla condizione donne afghane"


Carfagna: 'Essere vigili sulla condizione donne afghane'
12/06/2012, 21:06

ROMA – “Dopo oltre dieci anni dall'inizio della guerra in Afghanistan la condizione delle donne nel Paese è certamente migliorata, ma in intere regioni del Paese le donne restano ancora segregate, senza diritti, ben lontane dal vedersi riconosciuta la parità. Per questa ragione è importante non dimenticarsi dell'Afghanistan, continuare a sostenere, anche attraverso la cooperazione internazionale, la diffusione e lo sviluppo della democrazia”. Lo ha sottolineato in una nota Mara Carfagna, presidente dell'Associazione “Diritti in cammino”, che, insieme ad altri componenti dell'Associazione, tra cui i parlamentari Annamaria Carloni, Paola Concia e Alessandro Ruben, ha incontrato oggi Maria Bashir, la prima donna procuratore generale nella provincia di Herat. Al centro del colloquio - si legge nel comunicato - le condizioni della donna in Afghanistan, lo sviluppo del sistema giudiziario, che il Paese sta promuovendo grazie all'aiuto e alla collaborazione dell'Italia. “La Costituzione afghana, in vigore dal 2004, proclama uguali diritti - ha affermato ancora Carfagna - per uomini e donne, ma ancora oggi alcuni giudici danno un’interpretazione estremamente conservatrice della legge islamica. E’ importante che la comunità internazionale vigili sul periodo post-bellico, che dopo il ritiro graduale e inevitabile degli eserciti, non si abbandoni il Paese al suo destino”. L'associazione “Diritti in cammino” si è detta disponibile - si legge nella nota - a collaborare e sostenere Maria Bashir nella sua lotta in prima linea contro la violenza che le donne afghane sono ancora costrette a subire. 

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di Valerio Esca
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