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Carfagna: sì a legge su omofobia, ma non oggi


Carfagna: sì a legge su omofobia, ma non oggi
15/10/2009, 15:10

Subito dopo avere affondato la legge sull'omofobia presentata dal PD, il PdL e il governo avevano garantito che avrebbero presentato una legge equivalente, ma senza le parti controverse. Oggi primo dietrofront del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna: niente disegno di legge oggi, se ne parlerà più avanti. Inoltre ha affermato di voler inserire il provvedimento come modifica alla cosiddetta legge Mancino, che già determina l'aggravante razziale. Ma il provvedimento immaginato dalla Carfagna comprenderebbe non solo l'aggravante per la omofobia, ma anche per la disabilità e l'età avanzata. E anche qui poi sorge un problema: la legge Mancino punisce i reati di opinione; la legge che è stata appena bocciata era fatta per i reati dolosi e volontari, quindi anche aggressioni fisiche.
Insomma, sembra proprio una presa per i fondelli: dire "ci penseremo", ma poi creare un provvedimento tanto complesso, da renderne impossibile l'approvazione. E a dimostrazione di questo, l'excusatio non petita: "Bisogna fare in modo che la legge non apra le porte ai matrimoni gay. Questo non rientra nel programma della maggioranza a cui appartengo, non rientra nelle mie convinzioni personali, quindi credo che sia difficile che da questo si possa poi passare al riconoscimento delle coppie omosessuali, al riconoscimento addirittura della possibilità di adottare per le coppie omosessuali alle quali io sono fermamente contraria. Io credo che questa sia una norma di giustizia , una norma di civiltà, una norma necessaria anche per il dilagare di tutti quegli episodi di intolleranza e di violenza che purtroppo si sono verificati in questi ultimi mesi", ha detto la Carfagna. Ma cosa c'entrano i matrimoni gay col resto?

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di Antonio Rispoli
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