Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Carfagna: "Se fossi un uomo, non mi attaccherebbero così"


Carfagna: 'Se fossi un uomo, non mi attaccherebbero così'
04/12/2010, 15:12

Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, durante la trasmissione ‘Ventura Football club’ si è detta “vittima del troppo maschilismo”.

“Il maschilismo è ancora molto presente nella nostra società” – ha dichiarato il ministro – “Lo dimostrano le chiacchiere che ci sono state su me e Bocchino e le reazioni riguardo la mia battaglia sulla situazione rifiuti a Napoli”.

“Qualcuno per questo mi ha definito capricciosa” – ha continuato la Carfagna – “se invece fossi stato un uomo avrebbero detto: ‘caspita, ha posto dei problemi seri, sediamoci intorno a un tavolo e discutiamo’”.

“Per quanto riguarda il mio rapporto con il capogruppo Fli” – ha chiarito il ministro – “è un’amicizia che risale a molti anni fa; è stato un rapporto di colleganza molto stretto fino a quando lui non ha deciso di dar vita a un nuovo partito con Gianfranco Fini. Se io e lui fossimo stati due uomini o due donne non ci sarebbe stato nulla di male; e invece ci si è ricamato su anche in virtù del fatto che io sono una donna di gradevole aspetto”. “Fini, l’ho stimato molto in passato” – ha ancora dichiarato – “Oggi non condivido la tempistica con cui ha provocato questa rottura. I motivi della rottura? Ci sono problemi politici ma forse anche problemi personali. È stato un gesto poco responsabile”.

Riguardo la Mussolini, la Carfagna è stata dura e decisa: “Non dico altro, perché lei poveraccia se non fa così non esiste. Ha bisogno di visibilità e la cerca provocando. Anche lei deve esistere”.

Intanto, per buona sorte del compagno, il ministro ha confermato che le sue nozze si terrano il prossimo giugno. “Desidero avere dei figli dal mio compagno” – ha concluso Mara Carfagna – “La collega Gelmini sta dimostrando che con fatica si può riuscire a conciliare le due cose”.

Commenta Stampa
di Luana Rescigno
Riproduzione riservata ©