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Carfagna: "Sicurezza e legalità per la Campania del futuro"


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Carfagna: 'Sicurezza e legalità per la Campania del futuro'
13/02/2010, 13:02


NAPOLI - Per la sicurezza e la legalità "non servono sceriffi", ma l'azione di forze dell'ordine e magistratura, a cui le istituzioni devono dare una mano. E' quanto sottolineano Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità e capolista per Napoli, e Stefano Caldoro, candidato del Pdl alla presidenza della Regione Campania. "Non basta dare i manganelli ai vigili né andare a prendere gli immigrati a uno a uno per garantire la sicurezza - ha detto la Carfagna, commentando le politiche per la sicurezza adottate dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, candidato a governatore per il Pd - E' una questione di competenza nazionale e il calo dei reati nelle regioni italiane, anche in Campania, è un effetto della forte azione repressiva del Governo che ha inasprito sanzioni e pene contro la criminalità organizzata, rafforzato il regime carcerario del 41 bis, reso effettiva l'aggressione ai patrimoni dei mafiosi". "In Campania la criminalità organizzata la fa da padrone - ha aggiunto - è un potere economico e fa concorrenza sleale. Bisogna continuare con molta fermezza e determinazione per togliere spazio e ossigeno alla criminalità organizzata in Campania". Della stessa idea Stefano Caldoro che dice: "Ma che 'sindaco sceriffo', la questione sicurezza è un tema serio. Non abbiamo bisogno di sceriffi, ma delle forze dell'ordine, delle siituzioni". "Come istituzione vogliamo dare una mano - ha concluso - Per quanto riguarda le responsabilità regionali, puntiamo a una piena intesa e collaborazione con il Piano Berlusconi sulla lotta alla criminalità e contro la riorganizazzione delle mafie. Un piano in dieci punti. Le Regioni devono essere di sostegno al Governo".

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di Redazione
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