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Carni, ministro Romano: “creare nuove sinergie”


Carni, ministro Romano: “creare nuove sinergie”
12/07/2011, 11:07

Le criticità della filiera bovina italiana, soprattutto alla luce dell'evoluzione della Pac (Politica agricola comune), e l’elaborazione di un piano nazionale per il rilancio della zootecnia bovina da carne. Questi gli argomenti al centro dell’incontro che ha visto protagonisti a Castelvetro (Modena) il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano, il presidente di Assocarni Luigi Cremonini, il presidente dell’Aia (Associazione italiana allevatori) Nino Andena e il vicepresidente di Assocarni e Federalimentare Luigi Scordamaglia. “È fondamentale coinvolgere tutte le istituzioni e tutti i soggetti che compongono la filiera produttiva bovina italiana, a livello nazionale e regionale, per trovare soluzioni condivise e creare nuove sinergie che consentano di garantire un forte rilancio di tutto il comparto - ha dichiarato il Ministro Romano – e ciò anche attraverso un’opera di sburocratizzazione delle procedure e delle pratiche che gravano sui produttori”.
“Da un’analisi del settore – ha sottolineato il Ministro - emerge chiaramente che, a fronte di una richiesta mondiale crescente di carne bovina, l'Italia si trova nella situazione di un progressivo smantellamento della propria produzione, tanto che negli ultimi vent’anni il patrimonio nazionale bovino si è ridotto del 30%. Ritengo che sia a questo punto indifferibile l’adozione di ogni possibile strumento utile a scongiurare questa prospettiva, visto e considerato che il patrimonio nazionale della carne bovina è una eccellenza da tutelare e sostenere, anche per tutte le sue implicazioni sociali e ambientali, oltre che economiche”.

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di Redazione
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