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L'Editoriale

Caro Monti, la prossima finale veditela a casa

Momento di grande visibilità per il Premier italiano

Caro Monti, la prossima finale veditela a casa
02/07/2012, 10:07

Il premier Mario Monti si è sostituito a Giorgio Napolitano ed ha rappresentato gli italiani “falliti” in tribuna nello splendido stadio di Kiev. Il primo ministro Italiano sembra sempre molto timido, anche se ormai è chiaro che dietro quell’aplomb da rigor mortiis si nasconde una grande vanità mediatica. Peccato però, che il presidente Monti sia stato davvero poco corretto verso noi italiani quando, ad inizio partita, non ha cantato l’inno come fa sempre il nostro caro Presidente della Repubblica: unica carica degna di rappresentare l’Italia all’interno degli eventi istituzionali. Ma Monti è parso essere tranquillo ed in amicizia con i poteri forti del Calcio, lui che di poteri forti ne è un largo rappresentante. Si aspettava una bella accoglienza per i suoi 200 miliardi di prestito dell’ultima ora ricevuti dalla mafia finanziaria europea, che indebiteranno ancora di più il paese tra l'altro, ed invece nessuno se l’è considerato. Da notare anche la sufficienza con la quale ha accolto un nervosissimo Balotelli sul palco, mostrando emozione nello stringere la mano del nuovo padano dalla pelle scura. Ma l’altro super Mario, quello vero, non si è mostrato tanto emozionato nel farsi accogliere dal professor Monti. Un momento di tristezza italiana è stata l’occasione buona per farsi vedere in mondo visione e poter godere ancora di fama e visibilità in danno ai cittadini italiani. Per concludere, caro prof., Napolitano avrebbe cantato l'inno come l'ha fatto chi si sente italiano.

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di CoScienza
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