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"A 70 anni massimo in pensione"

Carrozza, nuove riforme:stop al baronato e spazio ai giovani

Il progetto consta di tre punti principali

Carrozza, nuove riforme:stop al baronato e spazio ai giovani
08/11/2013, 20:35

ROMA- All'orizzonte appaiono nuove riforme, dopo quelle della scuola. E' quanto si percepisce dalle parole del ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, in un'intervista a Radio 24.

"A 70 anni i professori universitari, se fossero generosi e onesti, dovrebbero andare in pensione" dichiara il ministro e con tono dura critica i baroni che "offendono la propria università ma soprattutto i giovani. In un momento di sacrifici per tutti li facciano anche loro che hanno avuto tanto da questo mondo. Dovrebbero invece offrirsi di fare gratuitamente seminari, seguire laureandi, oppure offrire le proprie biblioteche all'università". "Abbiamo pensato di risparmiare, bloccando il turnover per anni ma ciò significa la morte dell'università e della ricerca.  Risparmiare sul turnover vuol dire chiudere le porte a ciò che è fondamentale per l'università: il ricambio generazionale".

Forte la motivazione che guida le parole di Carrozza che, con la sua riforma sulle università, vuole principalmente convincere i talenti in fuga all'estero a tornare nel nostro Paese così bisognoso.

"Non si può fare l'attrazione con i contratti a termine - rileva il ministro - ma occorre rendere 'professore' chi rientra, con una posizione decorosa e degna dello sforzo che ha fatto per tornare in Italia". Carrozza usa la sua esperienza di giovane ricercatrice a titolo esemplificativo: "Io ho potuto fare la carriera che ho fatto solo perché mi trovavo in un luogo dove si privilegiava l'indipendenza, l'autonomia e la capacità di leadership".

Il progetto in vista consta di tre punti: portare il turnover oltre il 50%, finanziare, anche se con le scarse risorse a disposizione,i ricercatori giovani e premiare gli atenei che permettono ai giovani di essere responsabili dei team.

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di Flavia Stefanelli
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