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CasaPound Napoli: "solidarietà ai militanti de La Destra aggrediti"


CasaPound Napoli: 'solidarietà ai militanti de La Destra aggrediti'
11/06/2012, 10:06

Napoli:Nel pomeriggio di sabato 9 giugno un gruppo di simpatizzanti di «La Destra» che si recava ad una manifestazione tenutasi alla Mostra d'oltre mare di Napoli, è stato aggredito da esponenti della sinistra estrema in Viale Kennedy. Il gruppo di simpatizzanti della Destra, riconoscibili dalle bandiere e dalle magliette indossate, è stato circondato da una quindicina di militanti dei centri sociali che li hanno colpiti con calci e pugni. Uno dei giovani aggrediti, di Roma, ha riportato una contusione alla spalla ed è stato medicato in ospedale . Ferite più lievi, al volto, e contusioni per un secondo giovane che è residente in Campania. Secondo quanto hanno riferito alla polizia i simpatizzanti della Destra, gli antagonisti li avevano seguiti all'uscita di un ristorante poco lontano dalla Mostra d'Oltremare.


L'aggressione ai danni di avversari politici è divenuta ormai l'unica alternativa rimasta alla sinistra antagonista, che utilizza da anni la violenza politica in tutta la città - afferma Enrico Tarantino resp. locale di CasaPound Napoli - da anni agiscono indisturbati nelle università o per le strade della città aggredendo ragazze e giovani studenti solo per la loro appartenenza ad un movimento politico diverso.Dal 2010 solo la nostra associazione ha subito più di 10 aggressioni ai danni di nostri militanti senza ottenere da parte delle istituzioni una risposta forte contro la violenza politica.


Riteniamo che sia assurdo che questi soggetti possano organizzare dei raid contro chiunque ed essere poi protetti dal silenzio di esponenti della politica - ribadisce Emmanuela Florino resp. regionale di CasaPound - chiediamo al sindaco di Napoli,fautore della democrazia dal basso,della libertà di pensiero e di parola di intervenire contro questi movimenti che spesso e volentieri lo hanno anche sostenuto,intervenga per evitare che intere zone della nostra città si trasformino in sedi dell'odio politico e basi di partenza di raid camorristici e purghe staliniane.



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di Redazione
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