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"Valorizzare al meglio la nostra terra felix"

Caserta: Zinzi incontra Confagricoltura


Caserta: Zinzi incontra Confagricoltura
09/03/2010, 18:03

Continuano gli incontri di Domenico Zinzi per presentare le parti del suo vasto programma politico ed amministrativo. Quest’oggi, il candidato alla presidenza della provincia di Caserta, è stato ospite di Confagricoltura. Il suo discorso è stato preceduto dalle dettagliate relazioni del presidente Antonio Marulli e del vicepresidente, nonché candidato con la lista “Vento di centro” per il collegio di Carinola, Pasquale Galdieri. Un lungo ed intenso tavolo di discussione che si è aperto con una considerazione sulll’azione (valutata all’unanimità disastrosa) della passata amministrazione provinciale e regionale nel settore dell’imprenditoria agricola di terra di lavoro. Marulli ha denunciato la crisi, divenuta sempre più profonda, delle industrie del settore agricolo e ha auspicato che “Tutte le forze politiche si adoperino per una rilancio rapido e concreto dell’intero comparto produttivo, implementando un’adeguata organizzazione programmatica dello stesso che possa essere incentrata sull’azienda agricola propriamente intesa”. Visto che, ha continuato il presidente di confagricolutra, “tali aziende non sono solo responsabili della produzione di servizi ma anche di beni pubblici veri e propri”.
Una richiesta d’intervento deciso, competente e rapido è stata avanzata anche da Galdieri, il quale, in particolare, ci ha tenuto a precisare l’abbandono praticamente totale subito dall’Unione provinciale agricoltori di Caserta a causa “di una cattiva gestione sia a livello regionale sia a livello provinciale; soprattutto negli ultimi cinque anni”. “Siamo stati abbandonati ai commissari - ha continuato il vicepresidente - e ci siamo ritrovati praticamente senza alcuna rappresentanza politica. Noi siamo frenati dal sistema delle deleghe e ci troviamo nella mani di un gruppo di burocrati che badano esclusivamente alla forma senza valutare l’obbiettivo concreto e, cioè, il lancio delle vere aziende rappresentate nella nostra assemblea”.
Proprio sul sistema delle deleghe ci ha tenuto a rispondere Zinzi; precisando che, qualora dovesse riuscire ad ottenere la presidenza della Provincia, l’ente da lui guidato non si farebbe frenare dalle barriere rappresentate dalle deleghe specifiche ed andrebbe “a fare la guerra anche in altri settori che non sono di sua specifica competenza”. “Non ci fermeremo di certo a ciò per cui siamo stati delegati - ha infatti promesso il candidato presidente - ed andremo ad interessarci anche di temi che non interessano direttamente l’ente della provincia”. Trasporti e gestione dei rifiuti sono i due punti principali che per i quali l’onorevole intende proporre soluzioni rapide ed innovative; riprendendo il progetto dell’areoporto di Grazzaniste e dell’interporto Marcianise-Maddaolini al fine di allargare la capacità di smercio e quindi di produttività dell’oramai saturo porto di Napoli. Tornando ai temi legati direttamente a Confagricoltura, il presidente ci ha tenuto a ribadire il suo vivo interesse nel costituire nel più breve tempo possibile una consulta che possa favorire il dialogo tra l’ente provinciale e le aziende agricole.

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di Germano Milite
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