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Contrasti con pdl per formazione nuova giunta

Caserta, Zinzi si dimette da presidente Provincia


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Caserta, Zinzi si dimette da presidente Provincia
20/05/2010, 13:05


CASERTA - Il presidente della giunta provinciale di Caserta Domenico Zinzi annuncia le proprie dimissioni. Il presidente non si è presentato alla riunione di stamani del Consiglio, affidando al segretario generale dell'ente la comunicazione delle sue decisioni. Le dimissioni di Zinzi - segretario provinciale dell'Udc eeletto presidente nella tornata amministrativa di aprile - sono state causate da contrasti con il PdL nella formazione della nuova giunta.  Zinzi eletto al primo turno con il 65,3 per cento nelle consultazioni del 28 e 29 marzo scorsi, senatore e segretario regionale dell'Udc - era stato scelto come candidato del centrodestra per la presidenza della Provincia di Caserta al termine di un lungo braccio di ferro con il coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino, che avrebbe voluto indicare un uomo del suo partito. Nella fase più tesa delle trattative, Cosentino - il 18 febbraio scorso - aveva annunciato le sue dimissioni da sottosegretario all'Economia, decisione poi rientrata dopo un colloquio con Berlusconi. L'intesa Pdl-Udc sulla Provincia di Caserta era stata un tassello determinante nell'accordo complessivo che ha portato gli uomini di Casini a schierarsi con il centrodestra nelle elezioni campane, contribuendo alla vittoria del governatore Stefano Caldoro. Il clima tra i due partiti però anche dopo la vittoria è rimasto teso a Caserta, rallentando la formazione della nuova Giunta fino all'annuncio, oggi, delle dimissioni di Zinzi.

AMENDOLA (Pd): "PER ZINZI KO TECNICO"

"Era un finale gia’ scritto: Nicola Cosentino colpisce ancora e mette al tappeto Domenico Zinzi dopo cinquanta giorni di logoramento sul ring” cosi’ Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania, dopo le dimissioni di Zinzi, neo eletto presidente della Provincia di Caserta.
“Cosentino ha prima gestito la composizione della Giunta regionale, dettata a Stefano Caldoro, e poi e’tornato nella “sua” Caserta per mette in ginocchio un presidente a lui non gradito: i risultati si vedono” spiega Amendola.
“Il centrodestra e’ allo sfascio piu’ totale – continua Amendola –. E’ arrivato il momento che vadano a casa, perche’ questa e’ la prova dell’inconsistenza della classe dirigente locale incapace di governare. Dopo l’amministrazione comunale di Pozzuoli, caduta per il “fuoco amico”, ecco l’ennesimo esempio di “governo del fare””.
“L’abbiamo sempre detto: tra Pdl e Udc non c’erano accordi programmatici, ma solo lo scambio di poltrone e di potere. Ora il sottosegretario sara’ contento: si e’ sempre opposto alla candidatura dell’esponente Udc tanto da dimettersi, prima delle elezioni, dagli incarichi di partito e di Governo” conclude Amendola.
Nel video allegato interviste e retroscena sulla crisi politica.

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di Redazione
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