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Buttiglione: non risolveremo i problemi di Berlusconi e Fini

Casini a cena da Vespa: "No a rimpasto del governo"


Casini a cena da Vespa: 'No a rimpasto del governo'
10/07/2010, 15:07

Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, parla della serata trascorsa col premier Berluconi a casa di Bruno Vespa. Voci di corridoio affermano che la cena sia servita a riavvicinare il capo del governo con il numero uno dell’Udc.

“E’ stata una cena piacevole” – dichiara Casini – “vado spesso a cena con chi, come me, lavora all'interno delle istituzioni. Dialogo con Bersani e con D'Alema e non vedo perché non dovrei dialogare con Berlusconi». “Per quanto riguarda il ‘rimpasto’ del governo” – continua Casini – “non è una cosa a cui io possa essere direttamente o indirettamente interessato. È una competenza del presidente del Consiglio. Inoltre, gli atti di trasformismo in Italia non sono serviti in passato, non serviranno in futuro e non servono oggi. Sono degradanti per chi li fa e per chi apparentemente ne è beneficiario. Qui non servono atti di trasformismo di qualcuno che saltabecca da una parte all'altra, qui serve una fase politica nuova. Se io fossi il presidente del Consiglio rivolgerei un appello alla parte più responsabile dell'opposizione, non solo l'Udc ma anche il Pd, per chiedere di concorrere assieme ad uno sforzo di solidarietà nazionale».

Intanto Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, ha risposto alle polemiche che la cena a casa di Vespa ha suscitato. “Non siamo disposti a puntellare questo governo, con questo programma e questa formula politica” – ha dichiarato Buttiglione – “Berlusconi non pensi di risolvere i suoi problemi con Fini servendosi di noi”.

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di Luana Rescigno
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