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Coalizione con il Pd ma senza Vendola, queste le condizioni

Casini: disco verde a Boccia in Puglia ma via i no global


Casini: disco verde a Boccia in Puglia ma via i no global
05/01/2010, 18:01

ROMA - L’Unione di Centro ha sciolto la riserva sulla Puglia. A farlo è lo stesso Pier Perdonando Casini che da Montecitorio annuncia la disponibilità dei centristi ad appoggiare il candidato del Pd Francesco Boccia. Una decisione che però impone al partito guidato da Bersani di scegliere tra un alleanza con il Governatore uscente Nichi Vendola esponente della “sinistra radicale” e una svolta al centro appoggiando un moderato come Boccia.
Infatti Pier Ferdinando Casini, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio ha detto :"Noi chiediamo al Pd di scegliere una volta per tutte e presto: noi siamo disponibilio ad appoggiare Boccia, che e' un moderato, indipendentemente dalle scelte di Vendola. E se Vendola sara' appoggiato da una coalizione di sinistra siamo disposti anche a perdere". Insomma i centristi sono disposti alla candidatura di Boccia, a patto che il Pd si dimostri "una forza blairiana". "A chi ci dice che tentenniamo - scandisce Casini - rispondo che noi siamo interessati ad una evoluzione del Pdl nel solco del Ppe, cosi' come siamo interessati a una sinistra riformista di stampo blairiano. Il Pd - continua Casini - e' chiamato oggi a scegliere, e noi ci prendiamo la responsabilita' di dire al Pd della Puglia 'non perdiamo altro tempo', usciamo da questo gioco che ci sta impantando tutti. E' il momento, per il Pd, di scegliere tra il riformismo e i veti dell'ultrasinistra. Se ci dicono di si' - annuncia Casini - andiamo immediatamente alla coalizione, perche' Boccia e' apprezzato da tutti noi in quanto e' un moderato. Ma - insiste Casini - ci vuole una frattura tra la sinistra no global ed estremista e una sinistra riformista e blairiana". Insomma, esorta il leader dell'Udc: "Ragazzi, le chiacchiere stanno a zero. Noi non solo ci stiamo, ma siamo pronti anche a perdere, non ci interessano i giochini di Vendola!".




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di Mario Aurilia
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