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Continua crociata cattolica contro diritti degli omosessuali

Casini: "I matrimoni gay sono incivili"


Casini: 'I matrimoni gay sono incivili'
20/07/2012, 18:01

ROMA - Non si fermano gli attacchi degli ex Dc o di coloro che si professano cattolici contro i gay. Dopo Giovanardi, dopo gran parte della gerarchia ecclesiastica e dopo quelli di Rosi Bindy, ora tocca a Pierferdinando Casini, leader dell'Udc, caricare a testa bassa. Lo fa al Consiglio nazionale delsuo partito, dove interviene senza complimenti: "Stabilire garanzie giuridiche per una coppia di conviventi anche dello stesso sesso è un fatto di civiltà ma i matrimoni tra gay sono una idea profondamente incivile, una violenza della natura e sulla natura". Ovviamente, figuriamoci se si può parlare di adozioni per i gay: "E' un'idea della società che abbrutisce, che non progredisce ma regredisce perchè vuol dire che è più forte il desiderio di maternità che quello della tutela del bambino, e noi siamo dalla parte del bambino". E conclude: "La nostra non è una idea oscurantista ma di libertà, progresso e rispetto dei più deboli". 
Naturalmente la sua presa di posizione ha causato la reazione delle associazioni degli omosessuali, a cominciare dall'ARcigay: "Ricordiamo a Pier Ferdinando Casini che è un politico che opera nel 2012 e in Europa e che, a meno che non si voglia candidare in Iran o nello Utah (Stato americano dove lamaggioranza è di religione mormone, molto  estremista contro i gay,ndr), il suo fondamentalismo risulta fuori luogo e tempo massimo".
E' sempre il solito problema: pur di accontentare il Vaticano, molti politici preferiscono calpestare la Costituzione e i diritti civili degli omosessuali, considerati cittadini di serie B. 

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di Antonio Rispoli
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