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Mosse pre elezioni

Casini: “Via il mio nome dal simbolo Udc”

Lo scudo crociato sarà sovrastato dalla scritta Italia

Casini: “Via il mio nome dal simbolo Udc”
07/09/2012, 14:07

ROMA – Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, ha deciso di togliere il proprio nome dal simbolo del partito: lo scudo crociato sarà sovrastato dalla scritta “Italia”.

L’annuncio arriva a poche ore dalla Convention di Chianciano e lascia spazio a non poche polemiche. In molti ritengono che la mossa di Casini sia un modo per fare campagna elettorale, ormai già iniziata anche se non ufficialmente, e far guadagnare punti a se stesso ed al partito.  

E quanto a mosse pre campagna elettorale, non è stata da menola Lega: i vertici del partito hanno fatto sapere che il nome del fondatore, Umberto Bossi non sarà presente nel simbolo. La notizia fu resa pubblica già lo scorso luglio:la Legadiffuse un circolare ai circoli.

Non ha ancora definito la propria posizione, invece, il Pdl in vista delle prossime elezioni. C’è grande confusione, infatti, per la scelta del candidato premier: in caso di ridiscesa in campo di SilvioBerlusconi, sembra obbligatorio riproporre il nome del Cavaliere.
C’è poi l’Idv chesembra orientata a rimettere il nome del suo leader nel simbolo, mentre la situazione nel Pd resta in sospeso, legata com'è allo svolgimento delle primarie.

ROMA – Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, ha deciso di togliere il proprio nome dal simbolo del partito: lo scudo crociato sarà sovrastato dalla scritta “Italia”.

L’annuncio arriva a poche ore dalla Convention di Chianciano e lascia spazio a non poche polemiche. In molti ritengono che la mossa di Casini sia un modo per fare campagna elettorale, ormai già iniziata anche se non ufficialmente, e far guadagnare punti a se stesso ed al partito.  

E quanto a mosse pre campagna elettorale, non è stata da menola Lega: i vertici del partito hanno fatto sapere che il nome del fondatore, Umberto Bossi non sarà presente nel simbolo. La notizia fu resa pubblica già lo scorso luglio:la Legadiffuse un circolare ai circoli.

Non ha ancora definito la propria posizione, invece, il Pdl in vista delle prossime elezioni. C’è grande confusione, infatti, per la scelta del candidato premier: in caso di ridiscesa in campo di SilvioBerlusconi, sembra obbligatorio riproporre il nome del Cavaliere.
C’è poi l’Idv chesembra orientata a rimettere il nome del suo leader nel simbolo, mentre la situazione nel Pd resta in sospeso, legata com'è allo svolgimento delle primarie.

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di Rossella Marino
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