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Il leader dell'Udc:"Sono dalla parte dei miei elettori"

Casini:"Entro quest'anno un nuovo partito"


Casini:'Entro quest'anno un nuovo partito'
03/05/2010, 21:05

ROMA - Al Tg1 Pier Ferdinando Casini fa un annuncio importante e parla chiaramente di "un nuovo partito da presentare entro l'anno". Un partito che rappresenti la volontà di chi "è dalla parte degli elettori, all'opposizione, ma un'opposizione seria". Una necessità vista oramai improrogabile dal leader centrista per una paese che sta "morendo di litigi, litigi nella maggioranza, nell'opposizione, e tra maggioranza e opposizione, mentre dietro l'angolo c'è la Grecia".
Il presidente dell'Udc avverte dunque che la nuova formazione partitica sarà creato seguendo un forte spirito di "riconciliazione nazionale". Casini poi passa all'attacco della maggioranza, denunciando gli interventi fondamentali da dover adoperare immediatamente per l'attuazione della riforma che, sino ad ora, sono stati anticipati "esclusivamente da chiacchiere". E riguardo lo scontro tra Berlusconi e Fini che polarizza tutta o quasi l'attenzione della cronaca politica, l'ex presidente della Camera diventa un po' la Cassandra del giorno dopo ed osserva:"Noi avevamo previsto tutto. L'avevamo detto che salendo sul 'predellino' sarebbe stato un partito particolare, che la Lega sarebbe stata l'arbitro della vita e della morte del governo". Insomma un partito per "cambiare", per proporre, per tentare un ancora non ben definita operazione di riforma politica. Come sempre si dice di voler cambiare tutto dimenticandosi delle volte che nel passato ci si è impuntati per non far cambiare nulla e sperando che, i difetti di memoria, caretterizzino anche menti e coscienze degli elettori. Un partito nuovo? E se è costituito dalle stesse persone che formavano quello vecchio a cosa serve se non a dare una riverniciata posticcia ad un muro pieno di crepe e muffa? In ogni caso, quelli che prevedevano un accordo tra Casini e Fini, si troveranno forse ad aver ragione: non è probabilmente un caso, infatti, l'odierno annuncio del leader Udc che combacia con il videomessaggio diffuso proprio del presidente della Camera per presentare l'associazione "Generazione Italia". Che il moderato e l'ex an abbiano effettivamente già stretto un patto? Probabilmente si e a breve se ne avrà conferma o smentita. La cosa quasi certa, per ora, è che comunque la politica continuerà a parlare e muoversi come sempre; indossando soltanto vestiti un po' diversi.

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di Germano Milite
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