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Casini: "Monti ha attirato verso di sé la società civile"

Casini-Fini con Monti: "Lui c'è anche grazie a noi"

Fini: "Berlusconi è il passato, Monti è presente e futuro"

Casini-Fini con Monti: 'Lui c'è anche grazie a noi'
09/01/2013, 20:14

ROMA - Dei dioscuri Casini e Fini, Bersani dice che “sono un problema di Monti”. Ma il leader dell'Udc e quello di Fli, nel giorno del rush finale per chiudere le liste, si premurano di ricordare al premier che prima di tutto dal loro atto di coraggio inizia la storia della Lista Monti. “Il Terzo Polo non è stato in grado di attrarre intorno a sé la società civile, come sta facendo Monti”, parte da un atto di autocritica Casini, per poi aggiungere però che l'Udc, insieme ad altri “ha avuto un ruolo straordinario: abbiamo aperto la strada a Monti, quando tanti strateghi del cavolo e furbi opinionisti, che in queste settimane ci spiegano come vanno le cose, stavano ad ossequiare Berlusconi”. “Io invece dissi in Parlamento: dopo Monti nulla sarà come prima”, rivendica il leader Udc. Lo stesso fa Gianfranco Fini: “Tanti italiani hanno compreso che se Berlusconi oggi è il passato e Monti è il presente ed il futuro, questo dipende dall'atto di coraggio e di libertà di tanti amici di Fli che alzarono il dito e dissero che non volevano pià stare in certe condizioni. Sono convinto che saremo premiati per questa coraggiosa scelta di libertà. Fli porterà il suo contributo e sarà maggiore di quello che qualcuno dice. Ci premieranno per esserci presi la responsabilità di aver archiviato Berlusconi”. Un tema, questo, che sarà centrale nella campagna elettorale di Futuro e Libertà che oggi annuncia la presenza di Fini alla Camera come capolista in tutte le circoscrizioni (“ritengo di averne il dovere”, dice il leader di Fli) e schiera la sua squadra per il Senato, dove si giocherà la vera battaglia (Della Vedova, Bongiorno, Consolo, Baldassarri, Ruben). “Io e quelli come me che sono stati chiamati alla battaglia alla Camera - nega malumori Fabio Granata, capolista a Montecitorio nella Lista Fli per la Sicilia Occidentale - sono contenti di potersi misurare, di andare a cercare voti dopo la scelta coraggiosa che abbiamo fatto aprendo la via alla fine del governo Berlusconi”. Intanto Casini e Fini annunciano che ci saranno gruppi unici tanto alla Camera quanto al Senato e si dicono certi che la competizione vera sarà a due, tra Bersani e Monti. “Il Polo di Monti corre per vincere e il giorno in cui non vincerà valuterà ciò che si è prodotto in Parlamento”, si tiene intanto le mani libere sulle alleanze Casini, rimproverando Bersani per aver aperto “la falla Vendola”. E Fini fa lo stesso: “Io sono convinto che non sarà il Pd a chiedere il dialogo, ma sarà Monti a dialogare in Parlamento con tutti: non solo con il centrosinistra. Monti ha detto in modo efficace che siamo alternativi al Pdl e competitivi con il Pd”.

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di Valerio Esca
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