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226 voti, 55 sì a mozione sfiducia, 13 astenuti

Caso Ablyazov: Senato boccia mozione di sfiducia ad Alfano


Caso Ablyazov:  Senato boccia mozione di sfiducia ad Alfano
19/07/2013, 15:15

ROMA -  (Aggiornamento ore 15)  Il Senato boccia la mozione di sfiducia al ministro Alfano con 226 voti, 55 sì a mozione sfiducia, 13 gli astenuti. I voti contrari alla mozione sono stati 226; i favorevoli 55, 13 gli astenuti. I senatori presenti alla votazione sono stati 295, i votanti 294. La maggioranza richiesta era di 148 voti. Contro la mozione hanno votato tutti i gruppi della maggioranza (Pd, Pdl, Scelta Civica, Gal, autonomie); a favore Sel e M5S. Ad astenersi sono stati i senatori della Lega Nord. Alcuni senatori pd in dissenso dal loro gruppo, come Laura Puppato, non hanno partecipato al voto.




ROMA -   Il Financial Times scrive che il capo del Viminale dovrebbe dimettersi,  e lo fa proprio nel giorno in cui il Senato si appresta a votare la mozione di sfiducia contro il ministro dell'Interno Angelino Alfano per la vicenda dell'espulsione dall'Italia della moglie e della figlia di un dissidente kazako. In un editoriale intitolato "Rome's imbroglio",  l'autorevole quotidiano finanziario suggerisce che "il governo dovrebbe assumersi la responsabilità per la scivolata kazaka". Citando anche la "condanna" dell'Italia da parte dell'Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite, che ha paragonato la vicenda a quella di una "extraordinary rendition" - come il caso di Abu Omar, consegnato illegalmente alla Cia da agenti italiani - il giornale dice che "sorprendentemente, nessuno ha assunto la responsabilità politica per questo grossolano errore". "Cinque mesi dopo elezioni dai risultati confusi e nel mezzo di una profonda recessione, l'Italia non può permettersi una crisi politica", scrive il Financial Times, dopo che ieri il presidente Giorgio Napolitano, pur definendo "inaudita" la vicenda dell'espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia di sei anni ha detto che il governo non ha "responsabilità oggettive" e deve andare avanti. Ma il giornale aggiunge che "sarebbe saggio (da parte di Alfano) farsi da parte e lasciare l'incarico a uno dei suoi colleghi". Intanto ieri il Pd ha ribadito che voterà no alla sfiducia contro Alfano, anche se alcuni senatori democratici potrebbero dissentire in aula o non partecipare al voto.

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di Rosario Scavetta
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