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Pdl: "Se Giunta vota domani cade".

Caso Berlusconi, il governo trema


Caso Berlusconi, il governo trema
09/09/2013, 21:26

ROMA - La giornata che la politica italiana attendeva si è conclusa con un nulla di fatto e il futuro dell'esecutivo Letta è ancora incerto. E' scontro nella Giunta per le elezioni e immunità del Senato che deve decidere sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi dopo la condanna a quattro anni per frode fiscale nell'ambito del processo Mediaset per i diritti televisivi. Dopo oltre sei ore di muro contro muro, la Giunta si aggiorna domani alle 20. Movimento 5 stelle e Pd insistono e anche il presidente della Giunta, Dario Stefano, riferiscono fonti parlamentari presenti alla riunione, è d'accordo sul fatto che ci sia un voto unico, comprendente un giudizio sulle pregiudiziali alla legge Severino e sulla relazione di Andrea Augello. Il Pdl reagisce e insorge: Lucio Malan ha annunciato la presentazione di un'ulteriore pregiudiziale; Elisabetta Alberti Casellati ha proposto una sospensione per studiare le carte e Giacomo Caliendo insiste sull'impossibilità di procedere con voto unico. "Dalla giunta provengono segnali di muro contro muro. Un inaccettabile atteggiamento da parte del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle che addirittura intendono votare entro domani contro le pregiudiziali approfondite e dettagliate formulate dal relatore. Se dovesse succedere questo, non credo che si potrebbe piu' parlare di maggioranza a sostegno del governo", ha dichiarato il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani.

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di Armando Brianese
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