Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il mistero: la procura di Bergamo coinvolta nell’inchiesta?

Caso escort: Berlusconi dai pm. Oggi si saprà quando

I legali del premier dovrebbero annunciare la “data giusta”

Caso escort: Berlusconi dai pm. Oggi si saprà quando
05/09/2011, 17:09

NAPOLI – Bisognerà attendere poche ore per sapere la data in cui i pm napoletani ascolteranno Silvio Berlusconi: la stessa dovrebbe essere indicata dai legali difensori dello stesso Berlusconi, l’avvocato Niccolò Ghedini e Michele Cerabona, in relazione a quelli che sono gli impegni istituzionali dello stesso presidente del Consiglio. L’interrogatorio di Silvio Berlusconi, agli occhi della procura di Napoli, sarebbe più che necessario dal momento che, in tale inchiesta, il premier risulterebbe essere la vittima della presunta estorsione, operata ai suoi danni dall’imprenditore pugliese, Gianpaolo Tarantini, e dall’editore de 'L’Avanti', Valter Lavitola. Proprio per questo l’auspicio è che l’interrogatorio possa essere effettuato il prima possibile.
Intanto, l’attività di indagine prosegue a pieno ritmo, con dei magistrati partenopei che sembra non vogliano perdere tempo alcuno: gli stessi, infatti, potrebbero nuovamente interrogare nei prossimi giorni Gianpaolo Tarantini, i cui legali hanno già annunciato la presentazione di un’istanza di scarcerazione al Riesame. Si indaga sui flussi di denaro erogati dal premier agli indagati (al riguardo gli inquirenti intendono verificare se oltre ai 500 mila euro di cui si è a conoscenza non vi siano altre somme di denaro sborsate dal Cavaliere) e si indaga su altri possibili responsabili che potrebbero essere coinvolti, al punto tale che il caso Tarantini, e relative escort, pare stia diventando un vero e proprio giallo dai troppi aspetti misteriosi.
Uno di questi è quello riguardante la procura di Bergamo e un presunto filone bergamasco nell’inchiesta Tarantini-Lavitola. A farlo ipotizzare sono ancora una volta le intercettazioni che riguardano i due: soprattutto quella dove si legge che a un Lavitola che annuncia “Questi hanno sgamato tutto”, un Tarantini replica “Ma quelli di Napoli o quelli di Bergamo?”. Un mistero che però per il momento resta aperto, dal momento che il procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, preferisce liquidare tale faccenda con un “no comment”.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©