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I questori della Camera al lavoro. Le scuse dell’Idv

Caso filmini in aula: Fini richiama Barbato, ma lui incalza

“Ho video anche su di te. La casta non può giudicarmi”

Caso filmini in aula: Fini richiama Barbato, ma lui incalza
23/12/2011, 10:12

ROMA - “Del tutto inaccettabile per la correttezza nei rapporti tra colleghi e per la dignità parlamentare”: così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha definito il comportamento di Franco Barbato (Idv), il deputato che ha realizzato delle riprese di nascosto nei palazzi della Camera, facendole trasmettere in televisione.
Della vicenda Barbato, infatti, se ne è occupato l’ufficio di presidenza di Montecitorio. Fini ha chiesto ai questori di presentare “entro inizio gennaio” la loro relazione e questi, infatti, compiranno un ulteriore approfondimento per valutare profili disciplinari e risvolti anche per l’ordinamento generale. Nel frattempo, mentre sulla vicenda arrivano le scuse di Silvana Mura, che parla a nome dell’Idv e Di Pietro, definendo la vicenda “imbarazzante anche per il partito”, il presidente della Camera ha inviato una lettera al diretto interessato. Si tratta di un severo richiamo.
Ma nulla sembra intimorire il deputato dipietrista. “Ho dei filmati che riguardano anche Fini e la sua attività parlamentare”: Franco Barbato non ha alcuna intenzione di smetterla. Anzi, rilancia. E proprio nel giorno in cui l’ufficio di presidenza di Montecitorio lo richiama per le riprese “pirata”, punta diritto al primo scranno dell’assemblea, puntando il dito contro Fini. “La casta non mi può giudicare e sanzionare - dice -. E nè Fini, nè i deputati questori, nè gli altri componenti dell’ufficio di presidenza possono processarmi e tantomeno pensare di fermarmi. Io la casta la brucio, io la casta la distruggo. Io continuo, a meno che non cercheranno di eliminarmi. Ho ore di filmati e molti altri video con me”.

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di Antonio Formisano
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