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Ferrante presenta il piano: "Contiene interventi importanti"

Caso Ilva: via libera alla Camera, 430 sì e 49 no


Caso Ilva: via libera alla Camera, 430 sì e 49 no
18/09/2012, 19:01

ROMA - La Camera ha approvato con 430 voti a favore e 49 contrari, il decreto che contiene le disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio di Taranto. Il provvedimento passa al Senato. 

Il piano: presentato oggi in Procura e alle organizzazioni sindacali “contiene interventi importanti”, ha sottolineato il presidente dell'Ilva Bruno Ferrante. “Abbiamo affidato uno studio di fattibilità ad una società specializzata perché ci dica se sia fattibile o meno la copertura dei parchi minerali - ha precisato ancora - gli investimenti dell'azienda partono dal presupposto di una sostenibilità finanziaria ma noi chiediamo sin da ora al Governo che si ragioni non soltanto in termini di piano aziendale o di Aia ma che la stessa Aia sia ricompresa in una accordo di programma che accanto all'intervento privato deve anche specificare cosa le parti pubbliche sono disposte a fare perché gli interventi dell'azienda abbiano maggiore efficacia e maggiore risultato”. Intanto però ci sono i provvedimenti dei custodi giudiziali. “Io guardo alle iniziative che assumiamo noi - ha risposto Ferrante - devono essere serie, credibili, concrete e corrette. Io rispetto il lavoro di tutti e quindi anche dei magistrati e dei custodi”. Ferrante ha ricordato che nel cda riunitosi ieri a Milano ha approvato il piano di investimenti. “Sono risorse che mette disposizione l'azienda - ha precisato - poi in sede di bilancio semestrale valuteremo se sarà necessario ricorrere ad una realtà superiore, la capogruppo, oppure ad altre soluzioni”. Ferrante ha peraltro fatto rilevare che si tratta comunque dei primi interventi, e che è chiaro che quando il quadro della nuova Aia sarà definita nella sua compiutezza ci saranno nuovi interventi e nuovi investimenti da fare e la stessa spesa dovrà aumentare. Ferrante ha anche sottolineato che l'Ilva attualmente sta producendo 22mila tonnellate al giorno, un livello produttivo “che ci ha consentito - ha evidenziato - di tenere in marcia gli impianti e di far fronte alle commesse. Noi non indichiamo una quantità necessaria ma chiediamo che all'azienda sia conservata la possibilità di essere vitale. Se questa possibilità c’è manterremo i posti di lavoro, altrimenti è evidente che dovremo ragionare su soluzioni e atteggiamenti diversi, anche se per ora non abbiamo preso in considerazione questo scenario”. 

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di Valerio Esca
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