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L’accusa: soldi usciti dalla Margherita per andare alla Cfs

Caso Lusi: Rutelli si infuria per l’inchiesta de L’Espresso

Il leader di Api querela il settimanale: Dice delle falsità

Caso Lusi: Rutelli si infuria per l’inchiesta de L’Espresso
15/03/2012, 19:03

ROMA – Dopo l’intervista rilasciata alla trasmissione tv “Servizio Pubblico” e l’articolo pubblicato tra le pagine del quotidiano “Libero”, ad infuocare ulteriormente i rapporti tra Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita finito sotto indagini, e Francesco Rutelli ci pensa l’inchiesta pubblicata da “L’Espresso”.
Il leader di Api ha sempre sostenuto di non aver ricevuto un solo euro da Luigi Lusi, ma il servizio pubblicato da “L’Espresso”, citando cifre, dati e numeri di conto afferma il contrario: ovvero che Lusi, dal novembre del 2009 al luglio del 2011, avrebbe girato 866 mila euro, presi dalle casse della Margherita, alla fondazione “Centro per il futuro sostenibile”, presieduta dallo stesso Francesco Rutelli. Si tratta di una cospicua cifra, che si attesterebbe in media intorno ai 43 mila euro al mese usciti dalle casse della Margherita per entrare in quelle della fondazione capitanata da Rutelli, per mano proprio del senatore Lusi.
Il primo bonifico alla fondazione, secondo quanto viene rivelato dal settimanale, risalirebbe al 13 novembre 2009: si tratterebbe approssimativamente dei giorni in cui Rutelli decise di abbandonare il Pd per dare vita al movimento politico Api.
La pubblicazione del servizio, ovviamente, non ha fatto altro che arroventare ancora di più i rapporti tra i due uomini, già negli ultimi giorni autori di accuse reciproche. La controffensiva di Rutelli non si è fatta attendere. “L’accusa mossa da L’Espresso è ridicola”: è tanto dura quanto articolata la nota che l’ufficio stampa di Francesco Rutelli ha diffuso, che precisa come Rutelli non abbia mai “avuto un centesimo da Lusi” e che quindi le notizie pubblicate sono “falsità”. Rutelli accusa anche “L’Espresso” di essersi prestato a un’opera di “inquinamento e depistaggio” dell’indagine in corso: per questo fa sapere che querelerà il settimanale.

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di Antonio Formisano
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