Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Animi agitati anche per la mozione di sfiducia a Romano

Caso Milanese: voto segreto. E la maggioranza va in ansia

A preoccupare, in entrambi i casi, sono Lega e Responsabili

Caso Milanese: voto segreto. E la maggioranza va in ansia
20/09/2011, 10:09

ROMA – Il prossimo 22 settembre l’aula di Montecitorio voterà sul caso Milanese, l’ex braccio destro del ministro Tremonti, per il quale la Procura di Napoli chiede l’arresto nell’ambito dell’inchiesta sulla P4, e lo farà a scrutinio segreto. Lo assicura il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, e nell’immediato la maggioranza inizia a tremare: inizia a guardare a questo appuntamento con una certa ansia, dal momento che proprio con il voto segreto potrebbe accadere qualsiasi cosa. La maggioranza, insomma, teme l’azione dei franchi tiratori.
Tiene sulle spine, infatti, la Lega, che ancora non scioglie la riserva su quello che sarà il suo comportamento in aula, ma soprattutto ad agitare gli animi pidiellini è la mozione di sfiducia presentata dai dipietristi nei confronti del ministro dell’Agricoltura, Saverio Romano, rinviato a giudizio per mafia. Questa mozione sarà votata il prossimo 27 settembre. Il rischio paventato tra i banchi della maggioranza sarebbe quello di una possibile reazione da parte degli ex Responsabili (dalle cui file proviene il ministro) che, alla fine, potrebbero anche ripensare il proprio sostegno al governo.
In entrambi i casi, sia quello di Milanese, sia quello di Romano, determinante sarebbe la Lega che si troverebbe di fronte ad un “vero dilemma”. Per quanto riguarda quest’ultimo, l’alternativa non è facile: o salvare il ministro Romano, dovendo giustificare però il gesto ai propri elettori, o sfiduciarlo rischiando la tenuta del governo. Per quanto riguarda invece l'appuntamento del 22, i leghisti non decideranno, almeno in modo ufficiale, prima di mercoledì sera. Proprio per questo domani sono previste diverse riunioni di gruppo per decidere il da farsi. Sarà durante uno di questi incontri, si spiega, che si farà il punto, visto che il partito di Bossi al momento sembra piuttosto diviso.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©