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Il premier definì i giudici “un’associazione a delinquere”

Caso Mills, il Csm bacchetta Berlusconi: “Ha denigrato la magistratura”


Caso Mills, il Csm bacchetta Berlusconi: “Ha denigrato la magistratura”
10/01/2011, 23:01

ROMA - Accuse infondate e calunnia. La risposta al presidente del Consiglio, che il 3 ottobre dell’anno scorso, durante la festa del Pdl a Milano, aveva additato come un “famigerato” il pm milanese Fabio De Pasquale e calunniato tutta la Magistratura, arriva come una vera e propria bacchettata. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha denigrato con accuse infondate il sostituto procuratore di Milano Fabio De Pasquale, pm del processo Mills, e tutta la magistratura nel suo complesso. La Prima Commissione, infatti, ha approvato una proposta di risoluzione, definendo “denigratorie” le affermazioni con cui il premier parlò di “associazione a delinquere” tra le toghe di sinistra. La delibera della pratica a tutela di De Pasquale è stata approvata a maggioranza, con il solo voto contrario del laico della Lega Matteo Brigandì.

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di Redazione
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