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Fabrizio Alfano:"Solo una volgare telenovela"

Caso Montecarlo: botta e risposta tra Fini e Il Giornale


Caso Montecarlo: botta e risposta tra Fini e Il Giornale
18/08/2010, 16:08

ROMA - Non accenna a fermarsi l'incontro di pugilato a distanza tra "Il Giornale" e Gianfranco Fini; con il quotodiano milanese che prova a piazzare un destro preciso proponendo sul ring dell'inciucio un testimone eccellente che risponde al nome di Giorgio Mereto.
Mereto, come precisa la stessa rivista, è infatti residente a Montecarlo da 25 anni ed è titolare della  società di trading petrolifero Mgm Marine Gasoil. Per il noto ingegnere, il presidente della Camera, si sarebbe prodotto in una gita dalle parti di Montecarlo nel periodo di Natale, scatenando un enorme trambusto a causa dello spiegamento della polizia monegasca resosi necessario dal suo arrivo.
La visita a "sirene spiegate" è però seccamente smentita dal portavoce di Fini Fabrizio Alfano che, in una nota, osserva infatti:"Un semplice accertamento presso le autorità monegasche e italiane che registrano i movimenti delle scorte sarebbe sufficiente a dimostrare che la trasferta a Montecarlo del presidente Fini è frutto unicamente della fervida fantasia del signor Mereto".
"Dal momento che verificare la falsità di certe dichiarazioni-
incalza poi Alfano -, è così facile anche per chi non è un giornalista, c'è da chiedersi per quale ragione chi ha il dovere di riscontrare la veridicità di una notizia prima di pubblicarla trascuri sistematicamente di farlo. Viene quasi il dubbio che vi sia, a monte, la volontà di immettere nel circuito mediatico illazioni, sospetti e accuse anche quando si ha la consapevolezza che basterebbe un controllo di routine a dimostrarne l'infondatezza".
Per il portavoce dell'ex leader di An, dunque, si tratta soltanto dell'ennesima "volgare telenovela" messa in piedi alla men peggio da un'inchiesta giornalisticha che "ha smesso da tempo di essere tale". Il fendente di Feltri viene dunque bollato come sterile "pettegolezzo" e, da ciò che si intuisce dalle dichiarazioni di Alfano, porterà il direttore del Giornale direttamente in tribunale.

LA REPLICA
A stretto giro, però, arriva la risposta piccata proprio di Feltri:"La testimonianza non è di un Pinco Pallino qualunque - si legge difatti in una nota delle direzione - ma dell'ingegner Giorgio Mereto". Non solo. Dal quotidiano di Via Negri,in ultimo, precisano:"Non c'è motivo di sospettare che l'ingegnere non abbia detto la verità, visto che si è esposto con tanto di nome e cognome. Quanto alle scorte (con le quali abbiamo una certa dimestichezza), tutti sanno che non è obbligatorio per nessuno usarle".

IL CONTRATTACCO DI FARE FUTURO
E come prevedibile, è arrivato celere anche l'editoriale firmato da Filippo Rossi sul sito web della fondazione Fare Futuro:"L'unica spiegazione possibile, a questo punto - si interroga provocatoriamente Rossi - è che Feltri sia il primo a non leggere i suoi scoop. Chissà, forse si vergogna (e in tal caso, ci dispiace per lui, sinceramente). O, più semplicemente, se la sbriga così, coi suoi giornalisti: sparate a vista. Ordini di killeraggio personale a prescindere".

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di Germano Milite
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