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Per i legali “c’è un difetto formale nella notifica”

Caso Papa, ore decisive: torna l’ipotesi scarcerazione

L’ex magistrato in carcere si dice “sereno”

Caso Papa, ore decisive: torna l’ipotesi scarcerazione
05/08/2011, 16:08

NAPOLI – Torna a farsi strada la possibilità che Alfonso Papa, deputato Pdl in carcere nell’ambito dell’inchiesta P4, possa essere scarcerato per vizio di forma. Uno dei suoi legali, infatti, ha presentato questa mattina una istanza, chiedendo una nuova udienza al Tribunale del Riesame.
Nello specifico uno dei legali difensori di Papa, l’avvocato Sergio D’Alise, ha reso noto di aver ricevuto stamattina il completamento della notifica dell’avviso riguardante l’udienza del Riesame che si è svolta il 3 agosto. Era stato già l’altro legale di Alfonso Papa a sollevare la questione della mancata notifica nei confronti del collega D’Alise, ma il Riesame aveva respinto tale eccezione, sostenendo che l’avviso di fissazione dell’udienza era stato notificato al portiere dello stabile, ritenuto anche addetto alla ricezione degli atti giudiziari. Stamattina, però, l’avvocato D’Alise sostiene di aver ricevuto la raccomandata con ricevuta di ritorno inviata dall’ufficiale giudiziario: il che, secondo la difesa di Papa, attesterebbe che il portiere non era addetto alla ricezione degli atti giudiziari e che, quindi, la procedura di notifica non è avvenuta in maniera regolare. Quindi, ciò che i legali del deputato pidiellino sostengono è la tesi di “errori formali” compiuti rispetto alle notifiche per uno dei due difensori.
Da qui la richiesta di una nuova udienza che arriva proprio nelle ore più decisive per Alfonso Papa: entro domani, infatti, il tribunale del Riesame dovrebbe decidere in merito alla scarcerazione, concessione dei domiciliari o la detenzione in carcere. L’ex magistrato, intanto, si dice “sereno” e ribadisce di “aver fiducia nella magistratura”. Secondo indiscrezioni starebbe attendendo la decisione del tribunale del Riesame dedicandosi anche alla preghiera. Oggi, inoltre, incontrando uno dei suoi legali avrebbe appreso dai giornali che nell’inchiesta P4 figura anche il nome della moglie, Tiziana Rodà, tra gli indagati e in merito si sarebbe detto “dispiaciuto”. “Qualora il Tribunale di Napoli ritenesse valida la nuova richiesta dei legali del parlamentare, Papa potrebbe essere scarcerato nelle prossime ore”: a dichiararlo in una nota è il deputato napoletano Pdl Amedeo Laboccetta, componente della Commissione Antimafia.

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di Antonio Formisano
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