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Anche Bersani invita la Lega Nord a far cadere il governo

Caso Ruby: le opposizioni chiedono le dimissioni del premier


Caso Ruby: le opposizioni chiedono le dimissioni del premier
15/02/2011, 14:02

ROMA - Posizione comune da parte del Pd e dell'Idv, che chiedono le dimissioni di SIlvio Berlusconi dopo il suo rinvio a giudizio con rito immediato da parte del Gip di Milano.
Apre il fuoco Massimo Donadi, dell'Italia dei Valori: "Due italiani su tre hanno perso la fiducia in Berlusconi. Il governo è in minoranza nel paese e il premier, se ha a cuore gli interessi dell'Italia, vada a farsi giudicare e si dimetta. Le decisioni dei magistrati vanno rispettate. L'agonia politica di Berlusconi non può e non deve diventare quella del paese".
Anche il capogruppo del Pd, Dario Franceschini, chiede che il premier si presenti davanti ai giudici: "Berlusconi si proclama perseguitato e innocente, allora vada a difendersi davanti ai giudici come tutte le persone che non hanno nulla da nascondere e risparmi al suo paese la figura di fronte al mondo di un presidente del Consiglio processato per prostituzione minorile e concussione".
Gli fa eco il segretario dei Verdi, Angelo Bonelli: "Dopo il rinvio a giudizio Berlusconi si dimetta immediatamente e non coinvolga le istituzioni in questa vicenda gravissima. Il presidente del Consiglio affronti il processo come un semplice cittadino ed eviti di affossare ancora di più l'immagine dell'Italia nel mondo. Una cosa è ormai evidente: la Lega che inveiva contro 'Roma ladrona' ha scelto di schierarsi dalla parte del marciume di palazzo e di Berlusconi ed ha abbandonato il suo popolo".
Alessandro Maran, vicecapogruppo alla Camera del Pd, rincara la dose: "Rispettiamo l'autonomia della magistratura e ripetiamo, come facciamo da mesi e non da oggi, che se viene disposto il suo giudizio immediato per i reati di concussione e prostituzione minorile, Berlusconi si deve dimettere. Si presenti davanti ai giudici e si faccia processare come un cittadino qualsiasi perché la giustizia nel nostro paese continui ad essere uguale per tutti. Ma, immediatamente, lasci la presidenza del Consiglio, ci permetta di non essere lo zimbello del mondo. Liberi l'italia".
Anche Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato chiede le dimissioni del premier: "Berlusconi ha tutto il diritto di difendersi nel processo e non dal processo. Vada a difendersi davanti ai giudici come fanno tutti i cittadini che non si vogliono nascondere. La giustizia è uguale per tutti. Ma per la dignità sua e del Paese prima si dimetta: non è bene per l'Italia che un Premier si faccia processare per concussione e prostituzione minorile".
Interviene anche il segretario del Pd, Pierluigi Bersani: "Noi chiediamo le dimissioni perchè è una situazione insostenibile. Non ci occupiamo di reati perchè questo è il lavoro della magistratura nè ci occupiamo di peccati perchè se ne occupa la chiesa. Noi ci occupiamo dell'Italia e non vogliamo che l'Italia sia allo sbando. Inoltre a questo punto chiediamo anche le elezioni anticipate". PPoi Bersani parla dell'intervista rilasciata questa mattina alla Padania: "Ho voluto parlar chiaro alla Lega. Al Carroccio dico: non c'è bisogno di tener attaccata la spina a Berlusconi per realizzare il federalismo. Perchè lasciare il premier al governo significa danneggiare il federalismo e il paese. La situazione va sbloccata, perchè peggio di così non può essere"

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di Antonio Rispoli
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