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Caso Salvini: ottimo esempio di disinformazione



Caso Salvini: ottimo esempio di disinformazione
08/07/2009, 10:07

Dopo il caso esploso dopo il filmato diffuso ieri, in cui si vede l'inqualificabile coro che il deputato ed eurodeputato leghista Matteo Salvini si diverte a cantare, che definire offensivo per i napoletani è dir poco, ieri sera una nota chiude il caso per tutti i giornali. Ed infatti tutti i giornali e le agenzie pubblicano: "Matteo Salvini si è dimesso da parlamentare". Al che uno può pensare: "Ma allora c'è ancora un parlamentare che ha un po' di dignità personale e si rende conto che non può restare dopo uno sbaglio del genere".
Neanche per sogno. Matteo Salvini, contrariamente a quello che leggete non si è dimesso da nulla. Semplicemente lui aveva 30 giorni a partire dalla data delle elezioni europee (6-7 giugno, ricordate? E ieri, guarda un po', era il 7 luglio, ndr) per scegliere se essere parlamentare in Italia o a Bruxelles. E visto che in Belgio guadagna di più, grazie ai soldi che noi italiani (napoletani compresi) gli diamo, è andato là. Come aveva deciso ed annunciato già da giorni. Ma c'è da notare come tra i giornali nessuno l'abbia specificato nei titoli, tutti col termine "dimesso". Ma che costava fare una breve indagine per verificare la notizia? Mah!
In una intervista Salvini ha dichiarato che intende andare a Bruxelles per difendere gli interessi del nord e dei napoletani. Da napoletano avrei un invito, per l'eurodeputato Salvini: se intende difenderci con l'odio razzista e xenofobo che prova nei nostri confronti e che dimostra ogni giorno in quello che fanno lui e i suoi colleghi di partito e di maggioranza, preferisco che si occupi di ben altro

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di Antonio Rispoli
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