Politica / Politica

Commenta Stampa

Maroni: “La chiamerò, mi auguro sia alla festa”

Castelli: “Kyenge razzista e nullità politica ma insulti sono un errore”


Castelli: “Kyenge razzista e nullità politica ma insulti sono un errore”
31/07/2013, 17:46

"Gli insulti sono sempre un errore, e lo dice un ex ministro che è stato molto insultato" ma "sono un errore politico". Sono le parole di Roberto Castelli, ex ministro leghista alle Infrastrutture, al termine della cerimonia di inaugurazione di un tratto della variante di Morbegno in Valtellina.
La Lega "sta dando troppa importanza – aggiunge ancora l’ex ministro leghista - a questa persona". Una persona che "per me dal punto di vista politico è una totale nullità e sta diventando un personaggio di primaria grandezza solo per i continui attacchi un po' scomposti". Castelli sostiene che “Maroni interverrà nella maniera giusta. Anzi, è già intervenuto combattendola sul piano delle idee".
"Ricordo che tra l'altro la prima razzista è lei - continua Castelli - perché si rifiutò di stringere la mano a un nostro consigliere di Milano. Siamo riusciti a trasformare una che ha fatto un vero atto razzista in una vittima". Nonostante le sue dure parole, Castelli ribadisce ancora che si tratta di "un errore politico. Io giudico il ministro Kyenge impreparato e con delle idee sbagliate. Ed è su questo piano che va combattuta”.
Il ministro Kyenge ribadisce ancora la sua posizione dopo i duri attacchi e gli insulti ricevuti dalla Lega e dichiara di attendere ancora ''la risposta di Maroni". "La Padania può commentare come vuole, stiamo in un cambiamento culturale e si devono adeguare, dichiara il ministro. Io sono fiera di essere italiana, ci sono degli episodi di razzismo ma c'è un cambiamento culturale che dobbiamo accompagnare, l'Italia non è razzista".
Presente alla cerimonia di inaugurazione della variante di Morbegn era presente anche il presente il leader della Lega, Roberto Maroni, che però non ha replicato alle accuse del ministro Kyenge né a Nichi Vendola, leader di Sel. "Sono qui solo per parlare dell'opera", ha dichiarato il leghista ai cronisti.
Roberto Maroni, in altra occasione, ha però dichiarato di esser intenzionato a telefonare al ministro Kyenge per ribadirle l’invito alla festa organizzata dalla Lega. 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©