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CASTELLO DI CISTERNA: APPROVATO IL CODICE ETICO DELLA POLITICA


CASTELLO DI CISTERNA: APPROVATO IL CODICE ETICO DELLA POLITICA
07/10/2008, 09:10

Il primato dell’interesse generale, del bene comune e del cittadino, sono stati racchiusi in un codice approvato dal Consiglio Comunale di Castello di Cisterna.

 
Il Codice Etico della Politica, è stato, infatti, sottoscritto dall’assemblea pubblica cittadina, che si è assunta la responsabilità di rispettare una serie di regole etiche nei confronti dei propri elettori.
 
“La ragione di questo progetto è molto semplice – spiega l’assessore alle Politiche Ambientali  Giosafatte Nocerino, tra i promotori dell’iniziativa - offrire una garanzia di moralità, onestà, credibilità e trasparenza da parte di tutti gli amministratori per separare gli interessi privati dalla politica”.

Un codice che vale non solo per gli amministratori in carica, ma che si spera diventi regola soprattutto per le competizioni elettorali, dove il codice impone un confronto elettorale improntato alla correttezza nei riguardi degli altri candidati e soprattutto al rispetto delle idee altrui.
 
“Significa, ad esempio – spiega ancora Nocerino - che le spese elettorali che ogni candidato sosterrà, non solo dovranno rispettare criteri di ragionevolezza e sobrietà, ma dovranno essere rese pubbliche con l’indicazione della loro origine”.
 
Questo Codice non vuole contemplare i casi di violazione della legge, che sono ovviamente già previsti e sanzionati dall’ordinamento giuridico, ma punta ad eliminare alla fonte tutte le opportunità che potrebbero condurre in futuro a possibili violazioni delle norme. Sgombra il campo, cioè, da ogni attività e da ogni interesse che potrebbero compromettere l’indipendenza e l’imparzialità degli amministratori, o sminuirne l’impegno nei loro doveri pubblici.

 
Si tratta inoltre di una garanzia ulteriore rispetto a quanto è previsto dalla legge, perché i candidati debbono garantire non soltanto che i loro atti rispettino in pieno la legalità ma, anche che le loro azioni si ispirino e siano guidate da principi etici e di condotta non espressamente definiti dalle normative vigenti, anche se si deducono da esse.
 
Un impegno importante per far aumentare la fiducia dei cittadini verso la politica.
 
“Assumere una carica pubblica comporta il dovere del rispetto non solo delle regole del diritto civile e penale, ma anche il rispetto di regole morali e di rettitudine istituzionali – ha concluso Nocerino - questa novità non è altro che un solenne impegno di governare il Comune nell’interesse di tutti i cittadini”.
 

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di Redazione
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