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Cavalieri del Lavoro Competere per Crescere Le sfide dell’Europa


Cavalieri del Lavoro Competere per Crescere  Le sfide dell’Europa
16/10/2012, 14:07

E' il sud la chiave di volta per il rilancio della competitività. A sostenerlo è il Portavoce dei Circoli Nuova Italia Napoli a margine della conferenza a Napoli della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Competere per Crescere – Le sfide dell’Europa – Le opportunità per l’Italia. Emerge ancora più forte la necessità, continua l’esponente del centrodestra, di porre il mezzogiorno come l'obiettivo prioritario della politica nazionale dell’attuale e del futuro governo. Sono assolutamente convinto che questo è il momento di far fare il salto di livello alle regioni del Sud perché' se perdiamo questo treno e rinviamo questa scossa rischiamo di non recupere più il Mezzogiorno, ma non accetteremo ulteriori manovre penalizzante per il Sud. Mezzogiorno e competitività del sistema produttivo sono due punti imprescindibili perché il Sud è fondamentale per la ripresa economica. Noi non accetteremo nessuna manovra che penalizzi il Sud, questo deve essere assolutamente chiaro. Ci sono due punti fondamentali: competitività del sistema produttivo e difesa dello sviluppo, soprattutto nel Mezzogiorno, su questi due punti non derogheremo. L'Italia ha bisogno di una nuova politica economica, che leghi strettamente competitività, sviluppo e coesione sociale.
Elaborando ipotesi nuove per superare il nanismo industriale, immaginando nuovi patti sociali per alleare imprese e territori, posizionando l'asse competitivo del sistema-Paese sulle produzioni di eccellenza, stimolando la Pubblica Amministrazione a essere motore e non freno dello sviluppo. Abbiamo bisogno di una nuova e senza compromessi classe dirigente, perché abbiamo ancora una volta, l’opportunità di essere chiamati a cantiere di innovazione. Un governo di centrosinistra in una condizione come quella che si è sancita oggi a Roma, avrebbe già sancito la morte economica del Paese.
Rimane fondamentale, spiega Lopa, che non ci sia disomogeneità dal punto di vista sociale con meno tasse per i ricchi, attivando una riduzione delle tasse centrata su famiglie e rendite medio-basse. Se qualcuno pensa che dibattere e approfondire significhi fare inutili balletti umilianti, allora è fuori strada. Oggi la situazione è grave per tutta l'Europa.

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di Redazione
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