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Cazzola: se Del Bono si fosse dimesso prima, Bologna sarebbe già al voto


Cazzola: se Del Bono si fosse dimesso prima, Bologna sarebbe già al voto
13/03/2010, 12:03

"Se il sindaco Flavio Delbono si fosse dimesso qualche giorno prima, i bolognesi avrebbero votato per il Comune a fine marzo, insieme alle elezioni regionali. Avendo l'ex sindaco rassegnato il mandato in ritardo e  a termini scaduti, Bologna è una città commissariata fino alla primavera del 2011. Così, alcuni deputati del centro sinistra hanno presentato degli emendamenti (che la maggioranza non ha respinto ma che sono stati dichiarati inammissibili) al decreto enti locali per modificare la legge elettorale e consentire ai bolognesi di votare prima del previsto. Sembra evidente, allora, che un'ipotetica maggioranza di centro sinistra avrebbe cambiato, per decreto, la legge elettorale. Non si capisce perchè questa iniziativa sarebbe stata assunta in nome della democrazia, mentre quella del tutto analoga, adottata dal governo, per consentire ai cittadini di Roma e provincia di votare in un quadro politico corrispondente all'effettiva realtà delle forze in campo, sarebbe addirittura una prova di propensione dittatoriale da sanzionare, oggi, con proteste e manifestazioni. Forse il diritto di elettorato attivo dei romani è diverso da quello dei bolognesi ?" 

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di Redazione
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