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CDM A NAPOLI, BERLUSCONI: “USEREMO FORZA E AUTOREVOLEZZA"


CDM A NAPOLI, BERLUSCONI: “USEREMO FORZA E AUTOREVOLEZZA'
22/05/2008, 11:05

“Alla fine dovranno esserci i fiori al posto dei sacchetti di immondizia”: lo ha dichiarato Silvio Berlusconi che ha mantenuto la promessa fatta ai napoletani nel corso della campagna elettorale e ha riunito il primo Consiglio dei Ministri del suo quarto governo nel capoluogo campano. Al termine della seduta svoltasi nella sede della Prefettura in piazza del Plebiscito, sono state approvate una serie di misure a tutto campo: dal decreto sull’emergenza rifiuti in Campania, al pacchetto sicurezza, fino ad una serie di provvedimenti per “aiutare le famiglie e premiare la produttività”, come l’abolizione dell’Ici che  entrerà in vigore già da giugno sul 40% delle case e sarà poi estesa anche al resto delle abitazioni principali - sul rifinanziamento dei fondi persi con l’Ici ha garantito il ministro dell’Economia Giulio Tremonti - le defiscalizzazioni sugli straordinari e le agevolazioni sul pagamento dei mutui che hanno finito col mettere in ginocchio gli italiani. In materia di sicurezza, il Governo ha varato un decreto legge che stabilisce il reato di immigrazione clandestina con un inasprimento delle pene per i reati commessi dagli immigrati. Si prevede inoltre l’adozione di misure più severe per i pirati della strada, come l’arresto per chi guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti e un incremento di 5 o 6 anni della detenzione per chi provoca incidenti mortali in violazione delle norme stradali. Al termine della seduta, il Premier si è spostato con la sua squadra nella sala gremita di giornalisti a Palazzo Reale, dove si è svolta la conferenza stampa per illustrare il piano appena concordato dal Governo. Grande l’attesa soprattutto per quanto riguarda la risoluzione dell’incresciosa emergenza dei rifiuti: l’obiettivo, ha dichiarato Berlusconi, è quello di “togliere l’immondizia dalle strade in pochi giorni e costruire gli impianti in tempi brevi in modo da archiviare la crisi in tre mesi”. Ecco i provvedimenti che saranno a breve messi in atto sul territorio campano: “Apriremo le discariche, di cui c’è assoluto bisogno, e le trasformeremo in siti di interesse nazionale. Saranno ritenute a tutti gli effetti aree militari, ragion per cui chi tentasse di violarle verrebbe punito con l’arresto. Apriremo gli sversatoi utilizzando autorità, autorevolezza e forza perché lo Stato deve tornare ad essere tale”. Sui siti individuati per attuare queste misure straordinarie per lo smaltimento dei rifiuti, tuttavia, vige il massimo riserbo da parte del Governo: saranno resi noti attraverso la pubblicazione del decreto legge sulla Gazzetta Ufficiale. Ma alcune indiscrezioni sono già trapelate: due dei siti destinati ad ospitare le discariche sono stati individuati nel Casertano e nell’Avellinese, uno a Serre, Benevento e Terzigno. Ancora incerte, invece, rimangono le sorti di Chiaiano; sulla vexata quaestio nessuno si è ancora pronunciato e non rimane che attendere le comunicazioni ufficiali. Napoli invece accoglierà uno dei quattro termovalorizzatori che saranno costruiti nella regione e che “sia chiaro – rassicura Berlusconi – saranno di ultima generazione e ad impatto ambientale irrilevante”. Il Governo ha congedato Gianni De Gennaro, il cui mandato, prorogato fino a questo momento in via eccezionale, scadrà il mese prossimo, e ha affidato ogni responsabilità al capo della Protezione civile Guido Bertolaso. “Sarò a Napoli ogni settimana – ha promesso il presidente del Consiglio al termine della conferenza – Amo questa città e le restituirò il suo antico splendore.”
 

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di Francesca Pellino
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