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CDM A NAPOLI: RIFIUTI IN PRIMO PIANO


CDM A NAPOLI: RIFIUTI IN PRIMO PIANO
18/07/2008, 19:07

"E' finita la fase drammatica dell'emergenza, ma ora comincia quella che prevede la messa a regime di tutto il sistema dei rifiuti con la realizzazione di termovalorizzatori. Napoli deve diventare la città più pulita d'Italia e il nostro paese dovrà essere pulito come il Giappone. Le nostre strade come le nostre case. Da qui deve partire una nuova epoca di ordine e decoro".
Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi ai giornalisti presenti per la consueta conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri a Napoli.
Il premier ha aggiunto che dalle 50mila tonnellate di immondizia che c'erano nelle strade quando il CDM si riunì per la prima volta, 58 giorni fa, ne restano solo duemila, ovvero quelli non urbani, che dovranno essere smaltiti entro la fine di luglio con procedure particolari.

Ma non si è parlato solo di emergenza rifiuti, "ormai ex".

Berlusconi ha annunciato di aver provveduto a sbloccare, con un decreto del Presidente della Repubblica, i fondi che l'Unione Europea mette a disposizione per lo sviluppo regionale per il periodo 2007-2013, per un valore complessivo di 60 miliardi di euro, da destinare in progetti operativi.

Al centro dell'attenzione del CDM anche il sito archeologico di Pompei che, da anni, versa in uno stato di indecenza. Il Consiglio dei Ministri ha deciso di nominare un commissario straordinario - il prefetto Renato Profili - per restituirgli il valore storico e culturale di cui è degno.

L'ordine del giorno prevedeva anche la discussione sulla riforma della giustizia e il federalismo, che Berlusconi ha confermato di voler realizzare entro la fine dell'anno.

In conclusione una battuta del premier in risposta ad un gruppo di signore che lo hanno accolto a Napoli urlandogli "Santo subito".

Vada per il Santo, ha scherzato Berlusconi, ma non subito.

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di Serena Grassia
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