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60 mila per partiti nuovi, 24 mila per chi sta in Parlamento

Cdm: varato il decreto sulle firme raccolte per le elezioni


Cdm: varato il decreto sulle firme raccolte per le elezioni
18/12/2012, 09:52

ROMA - Il Consiglio dei Ministri di ieri ha varato un decreto legge che va a modificare la norma del Porcellum che riguarda la raccolta firme. Infatti è previsto che ogni nuovo partito raccolga 120 mila firme. Questa norma è stata modificata, per cui bastano 60 mila firme per i partiti nuovi. E 24 mila per quei partiti che attualmente sono costiutuiti come gruppo in Parlamento. Resta l'esonero per quei partiti che hanno costiotuito gruppo autonomo sin dall'inizio della legislatura in entrambe le Camere (l'Udc, pur costituitosi come gruppo sin dall'inizio, non aveva il numero minimo per farlo sia alla Camera che al Senato, per cui si è dovuto aggregare al Gruppo Misto). 
Ma nel decreto è presente l'ennesima norma che sospende l'efficacia della incandidabilità. Per cui sindaci e presidenti di provincia sono eleggibili in Parlamento se rassegnano le dimissioni 7 giorni dopo la data di scioglimento delle Camere (attualmente la legge prevede le dimissioni 6 mesi prima della data delle elezioni). Viene anche confermata l'election day, con accorpamento delle elezioni regionali di Lombardia e Molise; mentyre si tenta di raggruppare anche quella del Lazio, per cui c'è qualche complicazione legale in più. 

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di Antonio Rispoli
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