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Alemanno: “Grosso risultato. Adesso siamo più forti”

Cdm: via libera al secondo decreto su Roma Capitale

Il testo prevede il passaggio di poteri al Campidoglio

Cdm: via libera al secondo decreto su Roma Capitale
06/04/2012, 14:04

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al secondo decreto su Roma Capitale, approvandolo in via definitiva. A dare l’annuncio è stato il ministro per la Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, che ha spiegato come il decreto preveda il trasferimento di una serie di funzioni dallo Stato al Campidoglio. Nello specifico, tra i nuovi poteri che passeranno dalle mani del governo a quelle del Campidoglio vi sono competenze in materia ambientale, turistica e di protezione civile.
In particolare, come ha voluto ricordare il sindaco capitolino, ci sono innovazioni in materia economica. Questo secondo decreto, infatti, prevede tre deroghe al patto di stabilità: sui finanziamenti, sui costi legati allo status di capitale, sulle maggiori risorse per le funzioni trasferite. Ci sarà, in particolare, una quantificazione dei costi per manifestazioni, cortei e celebrazioni che il suo ruolo comporta, per i quali sarà riconosciuta una copertura economica. Inoltre Roma Capitale potrà presentare i suoi progetti al Cipe.
Il provvedimento che ha ottenuto l’ok in Cdm era stato licenziato lo scorso 29 marzo dalla Commissione parlamentare per l’Attuazione del federalismo fiscale, presieduta da Enrico La Loggia, dopo un percorso abbastanza travagliato, fatto di modifiche, di dibattiti, di lunghi e non sempre semplici processi di modifica e di concertazione.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alemanno, che parla di “un grosso risultato”, che permetterà alla Città Eterna di essere “più forte come istituzione e dal punto di vista finanziario”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, per il quale “l’Italia avrà una Capitale più efficiente e con strumenti di governance più forti”: non si tratta di “dare privilegi a qualcuno, ma di aiutare la Capitale a svolgere le sue funzioni in maniera più opportuna”, ha infatti detto al riguardo. Stesso ragionamento anche per la Governatrice Renata Polverini: “Si tratta di un decreto importante che finalmente assegna la dignità di Capitale a Roma”.

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di Antonio Formisano
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